Le Parche Edizioni
Libri per tutti i gusti

![]() |
---|
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
To play, press and hold the enter key. To stop, release the enter key.




















































































































"HOPE"
Mirko Gloriani
La mente umana tende a rimuovere o archiviare un ricordo troppo doloroso, proteggendoci da eventuali traumi che possono compromettere in modo negativo il percorso della nostra vita. Un meccanismo di difesa che ci aiuta a procedere nel nostro cammino senza voltarci, come se ci volesse in qualche modo dare la spinta e la forza per andare avanti... In fondo la nostra vita non è altro che un susseguirsi di episodi causa ed effetto, un insieme di legami, di sentimenti che inevitabilmente vengono recisi per diventare dei semplici ricordi.
"ADA"
Maria Rita Spada
Il racconto raccoglie riflessioni sull’essere donna di scienza in un mondo sempre più irrazionale; è la storia di chi vorrebbe, grazie alle sue idee, competenze e intuizioni, aprirsi a nuove opportunità e non rimanere schiacciata sotto il peso della tradizione, che vede le donne essere considerate il sesso debole, impegnandosi sempre più per guadagnare prestigio, autorevolezza, potere, grazie alle loro capacità di persone, ma la scienza e l'intelligenza artificiale non bastano...
"IL NAZARENO"
Paolo Francesco Zatta
Su Yoshu’a di Nazareth, figlio di Yosef, un carpentiere palestinese, e di un’umile fanciulla di nome Maryām, sono stati versati fiumi d’inchiostro, e molti ancora se ne verseranno, perché Gesù è, e rimarrà sempre, un personaggio inesauribile di idee, suggerimenti e riflessioni che, al di là dei singoli credi religiosi o laici, delle barriere ideologiche e del mutare dei tempi, hanno ancora molto da dire con una vitalità esistenziale enorme.Duemila anni di storia hanno insegnato molto sull’impatto che questo personaggio straordinario ha avuto sulle vicende umane. Non si può negare tuttavia, che col tempo, il kèrygma gesuano abbia subìto numerose trasformazioni, strumentalizzazioni e misinterpretazioni fino a diventare, talvolta, qualche cosa che nulla aveva a che vedere con le sue parole e con i suoi comportamenti, cosa che peraltro Lui stesso aveva previsto.
"IL PATTO MAGICO"
Aranel Ross
Una grande voragine di fuoco si aprì, proprio in mezzo ad un’infinita distesa di sabbia. Il Signore delle Tenebre usciva fiero dalla sua tana, le fiamme erano sue amiche e l’oscurità il suo intero essere. Nella sua dimensione infernale su quel trono di pietra, circondato solo dalla polvere e dalla pietra nera, le sue giornate erano diventate tedianti. Adesso era arrivato il momento, voleva un nuovo mondo da controllare e nuove creature da creare. Non gli importava se calpestando un altro suolo avesse perso il suo titolo, ma quando lo fece, sentì dei brividi lungo la sua grande schiena argentata. Rise di gusto e gioia, perché aveva davanti a sé proprio quello che desiderava, morte e distruzione, che erano la sua più grande ossessione.
"L'altra faccia dell'amore"
Martina Cappiello
Il sublime infinito dell’Io deve dirmi e darmi un sussulto capace di arrivare a sconfinare i luoghi più profondi di me stessa. Deve raccontarmi un qualcosa di suo, non frasi scontate, ma il suo essere unico e prezioso. Deve essere poeta, pittore, musicista, capace di far vibrare le corde emozionali in ogni dimensione. Devo amare il mio Io con tutte le sue congetture, con la sua storia. Deve essere la sensazione più bella, quella che innesca dentro di me una reazione unica ed imprescindibile da ciò che mi circonda. Solo amando e vivendo pienamente, l’Io, posso farlo diventare un meraviglioso Noi. Con un linguaggio profondo e autentico l’autrice ci parla a cuore aperto dei suoi conflitti interiori.
"I prati di girasoli"
Simona Sigillo
Per comprendere al meglio chi siamo, per riempire quel vuoto che portiamo dentro e riuscire così ad assimilare tutto ciò che ci circonda, abbiamo bisogno di spazio e di silenzio. Attraverso il silenzio la nostra energia si trasforma in ascolto: l’ascolto del respiro, delle sensazioni che fluiscono nel corpo, delle emozioni che sorgono istintive e danno forma alla realtà intorno a noi e dentro di noi. Nel romanzo l’autrice ci parla anche del silenzio pieno, il silenzio tranquillo e pago di sé, che contiene al suo interno un sentimento che cresce, un silenzio fatto di sguardi, di sorrisi e profumi, un silenzio da contemplare e accettare. La cognizione di quello che avviene intorno a noi non si può spiegare né intendere razionalmente, è un mistero che esula dai limiti della capacità razionale dell'uomo.
"VI STAVO DICENDO"
Ricordi, aneddoti e tanto Teatro
OTTAVIO BUONOMO
Se avessi dato ascolto a chiunque avesse voluto fermarmi, non avrei mai fatto niente nella vita, non sarei diventato un attore e ancor più, non sarei diventato la persona che avrei voluto essere. A un certo punto del mio percorso ho cominciato ad amarmi, a rispettarmi, a credere di più in me stesso. Chi poteva farlo meglio di me?
Questo libro non vuole essere un'autobiografia e non vuole essere neanche un libro: nelle pagine che leggerete, troverete ricordi, aneddoti e tanto teatro. Tutto quello che è la mia vita.
"Le due facce di una rosa"
primo libro della Trilogia
"I poteri dello Yurkis"
EMANUELA BIGI
“…non importa quante avversità si possono incontrare nel corso della propria vita, c’è sempre una speranza da coltivare e non è mai troppo tardi per cambiare le cose se si è abbastanza audaci, ognuno è padrone del proprio destino e non deve mai sentirsi sottomesso agli altri, perché spesso anche un’insicurezza è, in realtà, ciò che rende una persona unica.”
Aiguanegra Horror Files
Arnaldo De Lisio
Storicizzati legami politici, economici e culturali, avvilupparono la Catalogna a quella sezione del Mediterraneo esaltata dalla Estetica Esotista. Un filo rosso levantino ed ondulato come un’architettura gaudiana ne percorse la storia letteraria e l’immaginario sociale segnandone strategie e destino...
Le Neanidi
Raffaella Sirico
Una “vita trascendentale” dove tutto si confonde in un equilibrio tra fantasia e realtà. Una realtà che fa paura, ma esiste, e con il quale dobbiamo convivere. Una Terra che sprigiona gocce che non si possono imprigionare, non si possono evitare, ma dal quale bisogna lasciarsi bagnare senza mai perdere la speranza e la forza di andare avanti. La felicità è fatta di semplici emozioni, gesti singoli, forse abitudinari ma concreti, e le parole ne fanno da contorno setacciando il bene dal male.
Le piccolissime tragedie
Cecilia Lombardi
Abbiamo bisogno di cattive notizie. Abbiamo bisogno di telefonare a sconosciuti, schernendoli, ringraziandoli, giurando amore eterno, perché i conoscenti non arrivino mai a capire l'infinito mondo che ci portiamo negli zaini.
KEPLER
Vittorio Barbi
Kepler è il nome di un pianeta scoperto realmente nel 2015 dalla Nasa. La storia prende spunto da questo fatto realmente accaduto. Difatti, le vicende del protagonista iniziano proprio nel 2015. La storia prosegue, nel corso degli anni, narrando diversi eventi che sconvolgono sia la vita privata dei personaggi che quella del mondo intero, fino ad arrivare al lontano 2029. Le vicende narrate si basano su una sorta di realtà/futuro alternativo, in cui, dal 2015 in poi, avvengono eventi che non si sono verificati nella realtà. Alle vicende che sconvolgono il mondo si sovrappongono quelle della vita personale del protagonista: è un qualunque studente in età adolescenziale che, conclusi gli studi, si ritrova, anno dopo anno, ad affrontare le sfide che la vita gli sottopone. Il suo percorso di crescita sarà condizionato da un’insana passione per lo spazio e da uno spiccato spirito di sopravvivenza, che lo aiuteranno a farsi strada tra le difficoltà e avvenimenti spesso tragici.
Lo scambio del nulla
Maria Aprile
Ci si può innamorare di un’idea, di un pensiero, di un desiderio, al punto tale da credere che quell’idea, quel pensiero, quel desiderio, siano reali.
E poi, quell’amore diventa quasi una condizione in cui accettarne i relativi compromessi ed è solo una logica conseguenza.
C’è chi beve, chi fuma, chi si droga per farsi del male, ma c’è chi si innamora per lo stesso identico motivo.
La debolezza dell’anima non trascende dalla sua stessa forza nell’essere fragile e riconoscere di essere tale.
L’attrazione nasce da due poli opposti e contrari, ma soltanto finché non si avvicinano e si scoprono più simili che mai.
Psicologia
E Nuove Tecnologie
Bianca Stan
Siamo entrati in un’era di grande interesse per la salute comportamentale e la cura dello stato fisico e mentale, dove il progresso tecnologico è costante e va di pari passo con la psicologia e la psicoterapia. L’interesse per la salute e la cura della mente aumenta di continuo per cui si è alla ricerca di nuove metodologie per la risoluzione di problematiche legate alla psiche. Bianca Stan esamina lo sviluppo di intelligenza artificiale, a partire dagli anni ‘50 fino ad oggi, che ha permesso di scoprire una serie di funzionalità del tutto innovative, soprattutto in campo medico. Lo scopo del libro è infatti quello di produrre un cambiamento nella concezione dell’interazione tra psicologia e tecnologia, poiché sono ancora presenti opinioni contrastanti, e secondo l’Autrice obsolete, riguardo l’introduzione di pratiche tecnologiche all’interno della psicologia che potrebbero influenzare il fattore umanistico della disciplina prima citata.
Spedizione gratuita
Spedizione gratuita per tutto il mese di luglio 2021
Basta inserire nell'ordine il codice:
LUGLIO2021
Psicomeccanica
di un Adattamento
Libro di Anna Maria Iannaccone e
Stefano Iurassich
L’adattamento è il percorso dell’io nel vissuto. Esso richiede impegno e non sempre attende al risultato. Gli autori iniziano a descrivere i materiali e le funzioni attraverso i quali l’io costruisce i suoi percorsi di adattamento. Essi evidenziano i tipi e le finalità dei percorsi, la progressiva sequenza delle tappe presenti e il meccanismo che permette la loro scelta da parte dell’io. I concetti psicanalitici inerenti al testo sono stati definiti e descritti in modo semplice, non tradizionale.
Il bacio di Klimt
Romanzo di Francesca Esposito
Nessuno può sottrarsi al destino, tantomeno Francesca Delgado. Per quanto provasse a scappare, la troverà sempre mettendola di fronte a due scelte: arrendersi e accettarlo o sfidarlo e mutarlo.
La protagonista si troverà a cambiare radicalmente la sua vita mettendosi alla ricerca di uno spietato serial killer ossessionato dall’arte, Andrea Riestri, lo stesso che anni prima, mascherato da principe azzurro, l’aveva fatta innamorare.
Il destino la condurrà nella città di Napoli che farà da sfondo a terribili delitti e grandi rivelazioni.
All’ombra del Vesuvio inizierà la sua corsa contro il tempo, tra punti d’arrivo e luoghi di partenza.
Al di là del mare
Premio Letterario di Narrativa e Poesia
Il Circolo ILVA Bagnoli in collaborazione con la casa editrice “Le Parche Edizioni” istituisce la I^ Edizione del Premio Letterario "Al di là del mare".
Il Concorso, diretto ad autori italiani, è riservato alle opere di Narrativa edita e inedita e Poesia inedita in lingua italiana e in vernacolo.
Scarica il Bando e la Scheda di adesione.
Chiedilo alla Luna
Aforismi e pensieri di Lisa La Rocca
"Chiedilo alla Luna" è il risultato di cinque anni più o meno intensi della mia vita, accomunati tutti da un unico principio: l'essere veri in ogni circostanza. Ci vuole coraggio nel mettere per iscritto ciò che si sente dentro e farlo senza alcun filtro, perché a volte nascondersi dietro frasi che non ci appartengono ci fa sentire più protetti, meno vulnerabili. In assenza di un interlocutore reale, al quale rivolgere i miei pensieri, la notte è diventata il mio velo con cui mi sento e mi son sentita protetta, in pace.
Le piccolissime tragedie
Romanzo di Cecilia Lombardi
Abbiamo bisogno di cattive notizie. Abbiamo bisogno di telefonare a sconosciuti, schernendoli, ringraziandoli, giurando amore eterno, perché i conoscenti non arrivino mai a capire l'infinito mondo che ci portiamo negli zaini. Perché i conoscenti è meglio che non sappiano, è meglio che tutto continui a marciare e marcire come ha sempre fatto nel nostro ideale di sicurezza, nelle nostre verità assolute, nei nostri dogmi che fin dal giorno “uno”, con le nostre esperienze, faticando, ci creiamo.
CHELA di Nicoletta Fiori
Prossima uscita di febbraio...
È la memoria di uno spirito libero che ama incondizionatamente e che per meritare amore e pace rinuncia troppo sovente alla propria persona, per compiacere, per non perdere gli altri. Gli altri, oltre alla cerchia della famiglia e gli amici più stretti, sono una folla oceanica di conoscenze, di anni o di minuti, con cui sostenere conversazioni di poco impegno, tirar tardi ad ogni costo, riempire vuoti che paiono incolmabili: figure che con le loro proiezioni aiutano poco più che a distrarre, tenendoci lontani da noi e le nostre esigenze vere…
I colori del buio
Mauro Palumbo
Mauro Palumbo, nella presentazione a questo volume, bene esplicita la sua volontà documentaristica volta alla narrazione di luoghi - sotterranei in questo caso - spesso inaccessibili alla fruizione da parte dei non addetti ai lavori. Ma il suo lavoro fotografico si spinge ben oltre questa necessità, va oltre la didattica, prendendo i caratteri di una personalità esuberante e divertita che inebria di colori sfavillanti antiche cavità scavate nel tufo della città di Napoli...
I capelli del diavolo
Marco Giri
Marco Giri ci propone un noir molto singolare e contorto, presentando il diavolo come un’entità esoterica che spadroneggia liberamente nella società ricca e borghese tra Cracovia e Montpellier...
Necessità e Divertimento
Domenico Vaino
Riflessioni che l’autore si diverte a convertire in teorie, ipotesi, congetture e armonie, per dare vita a nuovi mondi. Ecco che il libro e le teorie in esso contenute, si allargano e si sviluppano con contenuti disparati e difformi, analizzando varie entità fisiche, di fattezza mutevole e similare consistenza, semoventi, generalmente, ma spesso in modo non del tutto appropriato, dette uomini. Tra tante linee di pensiero e tra tanti aspetti caratteriali, l’autore esamina e raggruppa varie categorie di personalità, che a loro volta, con tratti e intelligenze diverse, possono cambiare gli eventi di una storia.
November 29, 2017
"Giudizio Universale"
Nella Divina Commedia, alla fine del III Canto, Dante sviene sulle rive dell’Acheronte, alle porte dell’Inferno, terrorizzato da un improvviso terremoto. Ma cosa avrebbe visto, se fosse rimasto sveglio?
Ce lo spiega il giovanissimo Giovanni Carullo che nel suo “Giudizio Universale” immagina che, svenendo, Dante abbia mancato di conoscere il vero Signore dell’Inferno, palesatosi emergendo dalle nere acque del fiume infernale. E questo svenimento, questa umana debolezza hanno impedito al sommo poeta di conoscere quali sono i “veri” peccati per cui verrà punita l’umanità. E grazie a questa intuizione, Giovanni Carullo comincia una nuova discesa agli inferi, nelle debolezze dell’umanità, delle proprie debolezze, discesa necessaria per affrontare il “Giudizio Universale”.
Questo catartico percorso dell’Autore – ma anche del Lettore – è magistralmente illustrato dalle tavole oniriche e surreali di Luca “Duca” Savino che ritrae personaggi e paesaggi con uguale perizia, trasportandoci davvero in un “altro mondo”.
January 22, 2020
SO-LEGGIAMO
Dal 24/08/2017 al 31/08/2017 puoi usufruire dello sconto del 10% su tutti i libri presenti nel nostro catalogo. In fase di ordine inserisci il codice SO-LEGGIAMO
July 27, 2017
Presentazione del libro "Giudizio Universale" di Giovanni Carullo
Il 28/07/2017, nella sala consiliare di Palazzo Migliaresi, al Rione Terra di Pozzuoli, si terrà la presentazione del libro di Giovanni Carullo, "Giudizio Universale".
April 30, 2017
Leggiamo risparmiando
Risparmia il 15% sugli ordini effettuati per tutto il mese di maggio.
Codice:
MAGGIO 2017
March 17, 2016
Arthur C. Clarke (1917-2008)
Nel 2008 muore il romanziere Arthur C. Clarke (1917-2008), fisico, scrittore e futurologo di successo, autore nel 1948 del celeberrimo racconto The sentinel il quale, successivamente ampliato a quattro mani col regista del film Stanley Kubrik, divenne la sceneggiatura dell'omonimo film 2001-A space odissey (del 1968), considerato il capolavoro assoluto del cinema di fantascienza (e aggiungerei... non solo di fantascienza). Per primo propose l'idea del satellite in orbita geostazionaria da impiegarsi per le telecomunicazioni, e in suo onore fu denominata orbita di Clarke. Tra le sue idee ci fu anche quella di una stazione spaziale internazionale. Dal 1956 viveva a Ceylon, l'attuale Sri Lanka.
March 13, 2016
Cometa di Halley
Nel 1986 la sonda europea Giotto incontra la cometa di Halley; fu la prima volta che furono scattate fotografie di una cometa da distanza ravvicinata.
March 06, 2016
Matilde Serao - Scrittrice e giornalista italiana 1856
(Patrasso 1856 - Napoli 1927). Compiuti a Napoli gli studî da maestra, s'impiegò nei Telegrafi dello stato, mentre cominciava a pubblicare bozzetti e novelle su giornali locali; finché entrò nella redazione del Corriere del mattino. Nel 1882 si trasferì a Roma, dove collaborò al Capitan Fracassa, al Fanfulla della Domenica, alla Nuova Antologia e allaCronaca bizantina. Nel 1884 sposò Edoardo Scarfoglio, col quale fondò il Corriere di Roma, poi il Corriere di Napoli (dove creò una rubrica mondana, "Api, mosconi e vespe", che divenne presto famosa), e quindi Il Mattino, di cui fu condirettrice fino al 1904, quando si separò dal marito e fondò, sempre a Napoli, Il Giorno, che diresse fino alla morte (firmando anche con lo pseudonimoGibus).
February 29, 2016
Yellowstone
Negli Stati Uniti nasce il Primo Parco Nazionale al mondo, lo Yellowstone: comprende il fiume omonimo e tocca tre stati per un totale di quasi novemila chilometri quadrati. "Mi Tsi a da zi" è il nome dato al fiume dai nativi americani Minnetaree, e significa: "Fiume di roccia gialla".
February 26, 2016
Enterprise
Nel 2015 all'età di 83 anni muore per complicanze polmonare l'attore americano Leonard Simon Nimoy (Boston, 26 marzo 1931 – Los Angeles, 27 febbraio 2015), famoso per il suo ruolo di Signor Spock, l'alieno di vulcaniano-umano, primo ufficiale e ufficiale scientifico dell'astronave Enterprise nella saga fantascientifica di Star Trek. Oltre ad essere stato attore, sceneggiatore, regista cinematografico (basta ricordare le regie dei film "Star Trek - Alla ricerca di Spock, Star Trek - Rotta verso la Terra, Tre scapoli e un bebè"), scrittore, poeta e musicista, Nimoy prestò il suo tempo per molte iniziative culturali e scientifiche, anche della NASA. Per rendere omaggio alla più famosa saga di fantascianeza, su pressante richiesta di decine di migliaia di fan, la NASA chiamò Enterprise il primo space shuttle, che non volò fuori dall'atmosfera, ma fu usato come dimostratore per testare il progetto.
February 24, 2016
Carlo Goldoni
Carlo Osvaldo Goldoni (Venezia, 25 febbraio 1707 – Parigi, 6 febbraio 1793) è stato un drammaturgo, scrittore, librettista e avvocatoitaliano, cittadino della Repubblica di Venezia.
Goldoni è considerato uno dei padri della commedia moderna e deve parte della sua fama anche alle opere in lingua veneta.
« Ella pure nel nostro Veneto idioma; ma colla scelta delle parole, e colla robustezza dei sentimenti, ha fatto conoscere che la lingua nostra è capace di tutta la forza e di tutte le grazie dell'arte oratoria e poetica, e che usata anch'essa da mano maestra, non ha che invidiare alla più elegante Toscana. Ella aveva ciò dimostrato altre volte in varie pubbliche azioni, nelle quali vuole il sistema di questa ben regolata Repubblica Veneta che del proprio nativo idioma gli Oratori si valgano, e la di Lei naturale facondia, unita al chiarissimo suo talento, ed allo studio incessante di cui si compiace, rende l'E. V. ammirabile nell'età verde in cui si ritrova, e fa sperare in Lei coll'andar degli anni un benemerito cittadino di questa Patria gloriosa. »
February 22, 2016
Peter Fonda
Peter Henry Fonda (New York, 23 febbraio 1940) è un attore e regista statunitense. Fa parte di una grande famiglia di attori; è figlio dell'attore Henry Fonda e fratello di Jane, nonché padre dell'attrice Bridget.
Ha ricevuto il Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico e la nomination all'Oscar al miglior attore per il suo film L'oro di Ulisse. È stato inoltre nominato all'Oscar alla migliore sceneggiatura originale per il film Easy Rider, da lui prodotto. Nel 2007 ha interpretato la parte di Mephisto nel film Ghost Rider e nel settembre dello stesso anno ha messo all'asta i cimeli di Easy Rider, tra cui la bandiera USA che decorava la sua giacca ed il rolex che indossava nel film.
Nel 1976 ha interpretato il film Futureworld - 2000 anni nel futuro, sequel del film Il mondo dei robot (1973) e nel 1988 è comparso nella miniserie televisiva di produzione italiana Gli indifferenti, diretta da Mauro Bolognini e tratta dal romanzo omonimo di Alberto Moravia
February 20, 2016
Nina Simone (Tryon, 21 febbraio 1933 – Carry-le-Rouet, 21 aprile 2003)
Nina Simone, nome d'arte di Eunice Kathleen Waymon (Tryon, 21 febbraio 1933 – Carry-le-Rouet, 21 aprile 2003), è stata una cantante, pianista, scrittrice e attivista per i diritti civili statunitense.
È stata soprattutto un'interprete jazz, anche se il suo stile variava fra diversi generi, dal soul, al blues, al folk e al gospel.
February 19, 2016
Isaac Newton e Renato Dulbecco
Nel 1727 muore il grande fisico e matematico inglese Isaac Newton (1642-1727). Onorato come un Re, viene sepolto nell'Abbazia di Westminster. Personaggio caratterizzato da luci e ombre.
Nel 2012 morì a quasi 98 anni a La Jolla (California, USA) il Premio Nobel per la Medicina e Fisiologia Renato Dulbecco (1914-2012), uno dei massimi scienziati italiani e padre delProgetto Genoma. La sua intensa vita viene tracciata il 22 febbraio 1914 (data della nascita).
.
February 18, 2016
Nikolaj Koppernigk (Nicolaus Copernicus, 1473-1543)
Nel 1473 nasce l'astronomo polacco Nikolaj Koppernigk (Nicolaus Copernicus, 1473-1543), inventore del sistema copernicano che mutò radicalmente la visione del Sistema Solare.
Nel 1860 nasce il matematico e astronomo italiano Giuseppe Ciscato (1860-14 ottobre 1908).
February 16, 2016
Giordano Bruno
Nel 1600 muore arso vivo, in Campo dei Fiori a Roma, Giordano Bruno (1548-1600), personalità complessa e in parte contradittoria del suo tempo. Peronò l'ipotesi che esistessero molti mondi abitati oltre al nostro pianeta.
February 15, 2016
Pegasus I
Nel 1965 dalla NASA viene lanciato il satellite Pegasus I dedicato allo studio della frequenza d'impatto delle micrometeoriti. Prima delle missioni Apollo non si sapeva quanto pericolose potessero essere le micrometeoriti e se avessero potuto mettere in pericolo la vita degli astronauti che, di lì a qualche anno, avrebbero lasciato lo spazio circumterrestre per recarsi sulla Luna. Il Pegasus I era dotato di larghe ali, come il mitico cavallo alato dal quale prese il nome, dotate di sensori per registrare il numero e la forza degli impatti su di esse. Terminò la sua vita operativa nell'agosto 1968.
February 14, 2016
Galileo Galilei
Nel 1564 nasce il grande astronomo italiano Galileo Galilei (1564-1642), inventore del metodo sperimentale, costruttore dei primi telescopi impiegati per l'astronomia (fu il primo uomo a guardare il cielo con uno strumento ottico), scopritore delle macchie solari, della grande craterizzazione lunare, dei satelliti medicei di Giove e di tanto altro ancora. Parrebbe esser stato anche il primo astronomo ad aver osservato il pianeta Nettuno, ma senza riconoscere che si trattava di un pianeta sconosciuto e non d'una stella. Osservò pure il disco di Saturno, senza capire di che cosa si trattasse probabilmente a causa della scarsa qualità delle ottiche dei primi telscopi.
February 13, 2016
Albert Einstein
Nel 1879 nasce il grande fisico Albert Einstein (1879-1955), autore delle Teoria della Relatività Ristretta (1905) e Teoria della Relatività Generale (1915-16), ma pure di altre importantissime ricerche, prima fra tutte la spiegazione dell'effetto fotoelettrico (1905), la ricerca che gli valse più di tutte il Premio Nobel per la fisica nel 1921.
February 12, 2016
Urano
Nel 1781 William Herschel (1738-1822) scopre il pianeta Urano.
Nel 1787 muore l'astronomo italo-croato Ruggero Giuseppe Boscovich (1711-1787).
Nel 1852 nasce l'astronomo danese Johan L. E. Dreyer (1852-1926), nel 1888 compilatore del catalogo NGC (New General Catalogue).
Nel 1855 nasce l'astronomo statunitense Percival Lowell (1855-1916), fondatore dell'omonimo Osservatorio a Flagstaff in Arizona.
February 10, 2016
Carl Keenan Seyfert (1911-1960)
Nel 1911 nasce l'astronomo americano Carl Keenan Seyfert (1911-1960), uno dei massimi studiosi delle galassie e scopritore della classe di galassie con nuclei piccoli e molto luminosi che prende il suo nome (Seyfert di tipo I e di tipo II). Dopo aver frequentato le scuole a Cleveland, nel 1929 s'iscrisse alla facoltà di medicina dell'Università di Harward. L'incontro col professore Bart Bok (1906-1983), scopritore degli omonimi globuli stellari, gli fece cambiare indirizzo di studi verso l'astronomia. Completato il dottorato nel 1936 col lavoro "Studies of the external galaxies", fatto sotto la guida del grande Harlow Shapley, l'anno seguente entrò a far parte del personale dello Yerkes Observatory, col compito di contribuire ad avviare il nuovo McDonald Observatory, dove si occupò di astrofisica stellare e di galassie. Nel 1942 si trasferì al Mount Wilson Observatory, dove si occupò di righe d'emissione negli spettri dei nuclei delle galassie e di una classe di galassie attive. Nel 1942 ritornò a Cleveland, dove insegnò a personale militare e partecipò a ricerche segrete. Nel 1943 pubblicò il lavoro che lo rese celebre, la scoperta che nuclei molto piccoli di certe galassie emettevano grandi quantitativi di energia, rendendosi molto luminosi e producendo righe in emissione. Aveva scoperto quelli che oggi si chiamano AGN (Active Galaxies Nucleus). In suo onore queste galassie furono battezzate "Galassie di Seyfert" (successivamente divise in due classi, il Tipo I e II). Dopo la Seconda Guerra Mondiale egli si trasferì alla Vanderbilt University di Nashville (nel Tennessee), dove s'impegnò per sviluppare i programmi d'insegnamento dell'astronomia e per reperire i fondi per la costruzione d'un osservatorio astronomico, l'Arthur J. Dyer Observatory completato alla fine del 1953. Ma già due anni prima, analizzando lastre fotografiche prese in questo nuovo osservatorio, egli scoprì un curioso gruppo di galassie che prese il suo nome: il "Sestetto di Seyfert", situato nella costellazione del Serpente a 190 milioni di anni luce di distanza da noi. Autore di numerosi articoli sull'astronomia galattica, sui metodi di osservazione e sulla strumentazione astronomica, Seyfert perì tragicamente il 13 giugno 1960 in un incidente automobilistico, ad appena 49 anni. In quel momento era al culmine della carriera e la sua popolarità vasta, ma non fu solo per quello che il telescopio del Dyer Observatory gli fu dedicato, come gli fu intitolato un cratere lunare.
February 09, 2016
Eugène Marie Antoniadi (1870-1944)
-
10 febbraio: Nel 1944 muore l'astronomo turco (di origine greca, poi naturalizzato francese) Eugène Marie Antoniadi (1870-1944).
-
10 febbraio: Nel 1977 in seguito all'occultazione della SAO 158687 viene scoperto il sistema di anelli di Urano.
February 08, 2016
Nevil Maskelyne (1732-1811)
Nel 1811 muore l'astronomo inglese Nevil Maskelyne (1732-1811).
February 07, 2016
Jules Verne (1828-1905)
Nel 1828 nasce lo scrittore francese Jules Verne (1828-1905), autore di molti romanzi fra i quali cito "Dalla Terra alla Luna", "Ventimila leghe sotto i mari", "Viaggio al centro della Terra".
February 06, 2016
Stardust
Nel 1999 fu lanciata dalla NASA da Cape Canaveral la missione Stardust, la cui sonda nel 2004 attraversò la chioma della cometa Wild 2, catturando circa un milione di microscopiche particelle che ne componevano la coda con un dispositivo fatto da cellette riempite di uno speciale materiale leggerissimo e resistente, chiamato aerogel. Paracadutata a terra il 15 gennaio 2006 nell'area desertica dello Utah, i campioni furono trasportati fino alla Ellington Air Force Base a Houston (Texas) e successivamente al Johnson Space Center della NASA. Si potè così analizzare del materiale raccolto per la prima volta direttamente dalla coda di una cometa, materiale del quale dieci particelle superavano i 100 micron di diametro. Nel corso degli anni si scoprirono molte sostanze, compresi vari amminoacidi di origine extraterrestre, in quanto l'analisi col carbonio 14 escluse che potessero essere frutto di una contaminazione terrestre. Durante la prima conferenza stampa sui risultati preliminari (13 marzo 2006), gli scienziati della NASA riferirono di aver trovato minerali che si formano ad alte temperature, tra i quali l'olivina, il diopside, la forsterite (la quale in forma di gemma viene chiamato peridoto) e dell'anortite. Tali risultati concordano con antecedenti osservazioni astronomiche di stelle giovani, dato che la polvere di olivina si trova comunemente presente dove si ritiene che avvenga la formazione delle comete. I risultati sono altresì consistenti con la misurazione spettrale dell'olivina nelle code di altre comete.
February 05, 2016
Joseph Fraunhofer
Nel 1787 nasce il fisico tedesco Joseph Fraunhofer (1787-1826).
Nel 1923 muore l'astronomo americano Edward Emerson Barnard (1857-1923), pioniere della fotografia astronomica.
February 04, 2016
Da ricordare.....
Nel 1827 muore il grande matematico e astronomo francese Pierre-Simon de Laplace (1749-1827).
Nel 1962 ci fu un "allineamento" planetario, anche se in realtà Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno si trovavano in un campo di poco meno di 16º.
Nel 1971 l'Apollo 14 atterra sull'altopiano di Fra Mauro; Alan Shepard e Edward Mitchell passeggiano per quattro ore sul suolo lunare, mentre Stuart Roosa si trova a bordo del modulo di comando.
Nel 1974 la sonda americana Mariner 10 trasmette le prime immagini ravvicinate della coltre nuvolosa di Venere.
Nel 2002 fu lanciato da un aereo il satellite HESSI della NASA per studiare i brillamenti solari.
February 01, 2016
Pianeti allineati
Nel 1962 tutti i pianeti, eccetto Nettuno, furono (quasi) allineati.
January 31, 2016
Space Shuttle Columbia-STS 107
Nel 2003 lo Space Shuttle Columbia-STS 107 esplode in volo a pochi minuti dall'atterraggio sulla pista di Cape Canaveral, causando la morte di tutti e sette i membri dell'equipaggio (Rick D. Husband, David M. Brown, William C. McCool, Michael P. Anderson, Laurel B. Clark, Kalpana Chawla, americani, e Ilan Ramon, israeliano). Chi desiderasse approfondire l'argomento legga l'articolo "Là dove non osano le aquile..." parte 1 e parte 2
January 30, 2016
Mercury-Redstone 2
Nel 1961 viene lanciato il razzo Mercury-Redstone 2 per un test di volo suborbitale delle capsule Mercury. A bordo c'era lo scimpanzè Ham sul quale si effettuarono una serie di esperimenti in assenza di peso e sotto controllo medico grazie al monitoraggio continuo delle sue funzioni vitali.
January 29, 2016
Caverne su Marte
Nel 2006 la telecamera THEMIS della sonda Mars Odyssey scattò la prima immagine delle sette "caverne" nere, con un diametro dell'imboccatura variabile tra 100 a 250 metri, scoperte sulle pendici di Arsia Mons su Marte. Le sette caverne sono: Dena (150m), Chloe (250m), Wendy (125m), Annie (200m), Nikki (100m), Abbey (200m) e Jeanne (175m). In base a varie immagini prese nei due anni seguenti, si determinò trigonometricamente che la caverna Jeanne ha almeno 250 metri di profondità, quindi è una vera e propria caverna, formatasi per il collasso della struttura soprastante. In pratica è un cilindro con una cornice sull'apertura; sulla Terra c'è un analogo: i "cenote".
January 28, 2016
Rotazione Carrington
Nel 2005 alle ore 10:25 il Sole inizia la rotazione Carrington nº2026.
January 26, 2016
Ricordiamo oggi: 27/01/2016
Shoah - L'espressione Shoah si riferisce al periodo che intercorre fra il 30 Gennaio 1933, quando Hitler divenne Cancelliere della Germania, e l'8 Maggio 1945, la fine della guerra in Europa: in questo periodo furono milioni le persone soppresse dalla follia razziale nei confronti non solo degli ebrei. La data del 27 gennaio ricorda l'ingresso dell'esercito sovietico nei campi lager di Auschwitz.
Nel 1908 P. J. Melotte scopre Pasiphae, uno dei satelliti di Giove.
Nel 1967, durante una fase di test a terra, il modulo di comando dell'Apollo 1 prese fuoco. Nel disastro, il primo con vittime americane, persero la vita gli astronauti Virgil "Gus" Grissom, Edward H. White e Roger B. Chaffee.
January 25, 2016
Geoffrey Burbridge (1925-2010)
Nel 2010, dopo lunga malattia, moriva l'astrofisico anglo-americano Geoffrey Burbridge (1925-2010), nato a Chipping Norton in Inghilterra. Laureatosi brillantemente in fisica teorica e dottoratosi all'University College di Londra, dove conobbe e sposò sua moglie Eleanor Margaret, Burbridge divenne vicedirettore dell'Osservatorio di Londra. Fortissimo fu il legame dei due coniugi con Fred Hoyle, fondatore dell'Institute for Theoretical Astronomy, il quale in seguito li portò con sé negli USA, dove Geoffrey divenne dipendente del Politecnico della California ad Harvard prima e dell'Università di Chicago poi, mentre sua moglie prima lavorò al Caltech e poi all'Università di San Diego. A questi incarichi si aggiunsero quelli inglesi al Cavendish Laboratories di Cambridge per lui e all'Osservatorio Reale di Greenwich per la moglie, unica donna a ricoprire tale ruolo. Successivamente entrambi si trasferirono all'Università della California a San Diego, motivo per il quale nell'ultimo periodo della loro vita presero casa a La Jolla. Tra le ricerche fatte, ricordo che egli fu tra i pionieri della sintesi degli elementi nelle stelle (nel celebre articolo B2FH scritto con la moglie, William Flower e Fred Hoyle), nellostudio del redshift dei quasar (per i quali trovò tante discordanze tra redshift e correlazione apparentemente fisica con altri ogetti apparentemente a distanze diverse), nella esposizione della Teoria dello Stato Stazionario (la Quasi-Steady State con Hoyle e Narlikar). Dal 1978 al 1984 fu direttore del Kitt Peak Observatory in Arizona (USA), dotato del telescopio Mayall da 4 metri di diametro, a lungo il secondo più grande del mondo dopo quello di Monte Palomar.
January 24, 2016
Giuseppe Luigi Lagrange
Nel 1736, il 25 gennaio, nasce il grande matematico italiano Giuseppe Luigi Lagrange (1736-1813), famoso per i suoi studi di meccanica celeste. Gli viene intitolato un cratere lunare e da egli prendono nome i punti equidistanti gravitazionalmente da due o più corpi: punti lagrangiani, sfuttati oggigiorno per portarvi le navicelle spaziali che sorvegliano il Sole (SOHO e molte altre) oppure altri oggetti. Questo ovviamente oltre agli importanti contributi matematici, tra i quali la "funzione lagrangiana".
◄
1 / 1
►
"Vivere" di Franca Giangeri
Basta un attimo e tutto si ricollega, tutto ciò che fa parte della nostra vita e che abbiamo conservato meticolosamente nel cuore, tutto ciò che ha cosparso di gioia il nostro cammino. In un attimo ci lasciamo cogliere da mille emozioni e ci proiettiamo in un passato probabilmente già accantonato, lasciato in sospeso, ma mai dimenticato.
Non solo ricordi in queste pagine di vita, non solo la gioia recuperata da un passato lontano, nei racconti di Franca Giangeri c’è la gioia di vivere, la gioia raccontata come segno di forza, di cambiamento, perché la vita “…è ridere, è soffrire, è cadere e rialzarsi. È gustare l'alba e il tramonto. È andare avanti nella vita di tutti i giorni”.

Evento annullato
Vista la delicata situazione del momento e le nuove misure adottate dal Governo con il Dpcm di domenica, abbiamo dovuto posticipare, a data da definire, l'evento "Terra Viva a Como" in programma venerdì 23 ottobre...

"TERRA VIVA" a Como
Venerdì 23 ottobre, in collaborazione con la Biblioteca Comunale "Paolo Borsellino" e con il patrocinio del Comune di Como, Maddalena Zullo ci parlerà del suo libro "Terra Viva - Sotto una buona stella", con la volontà di testimoniare uno spaccato del Mezzogiorno e la vita delle sue donne tra gli anni venti fino al 1945, ancor prima di molte battaglie che hanno garantito a tutte loro, in Italia, diritti e parola. Nella storia di una famiglia si identifica la storia di una intera comunità: è una ricerca, quella dell’autrice, che non solo la riporta in famiglia ma anche in un intero contesto culturale da analizzare, esaminando la lingua di quegli anni, il dialetto, le tradizioni e le credenze, ormai per sempre cristallizzate nelle pagine del suo romanzo. La riflessione sulla lingua procede di pari passo con quella sulla condizione della donna che per l’autrice assume i toni non soltanto di un impegno letterario ma anche sociopolitico, tanto da ricoprire nel suo comune di residenza a Fino Mornasco (CO) il ruolo di referente per le pari opportunità.

"Le piccolissime tragedie" a Lucignano (AR)
Il 26 settembre 2020 a Lucignano (AR) presenteremo il libro "Le piccolissime tragedie" di Cecilia Lombardi. L'evento si svolgerà in Piazza San Francesco alle ore 16,30 e interverrà l'Assessore alla Cultura Serena Gialli.

"TERRA VIVA" al Convitto Palmieri
Mercoledì 19 agosto, altra presentazione di "Terra Viva - Sotto una buona stella" di Maddalena Zullo a Lecce, con una location davvero straordinaria, quella del Convitto Palmieri in Piazzetta Giosuè Carducci. L'evento si svolgerà in collaborazione con l'Assessorato all'Industria turistica e culturale - Regione Puglia, il Polo Biblio - Museale di Lecce e la Biblioteca Bernardini con il Progetto Extra Convitto. Un ringraziamento speciale al Comune e alla Provincia di Lecce. L'orario della presentazione è prevista per le 20,30 in un suggestivo scenario all'aperto.

"TERRA VIVA" di Maddalena Zullo a Martano (LE)
Il Borgo di Martano, nella Grecia Salentina, ospiterà Maddalena Zullo con la presentazione del suo libro "Terra Viva - Sotto una buona stella". L'evento si svolgerà giovedì 20 agosto presso "La Casa di Leonardo", un atelier dell'arte, dove il suo angolo a cielo aperto accoglie le opere di diversi Artisti contemporanei in campo nazionale, inondando loro di tutta la magia che possiede. "Terra Viva" sceglie la magia di questo spazio magico per presentarsi al pubblico del Salento. Giovedì 20 agosto alle ore 20,00 presso "La Casa di Leonardo" "Terra Viva" di Maddalena Zullo

Le piccolissime tragedie
Abbiamo bisogno di cattive notizie. Abbiamo bisogno di telefonare a sconosciuti, schernendoli, ringraziandoli, giurando amore eterno, perché i conoscenti non arrivino mai a capire l'infinito mondo che ci portiamo negli zaini. Perché i conoscenti è meglio che non sappiano, è meglio che tutto continui a marciare e marcire come ha sempre fatto nel nostro ideale di sicurezza, nelle nostre verità assolute, nei nostri dogmi che fin dal giorno “uno”, con le nostre esperienze, faticando, ci creiamo.
E che si chiamino sportelli da riparare o scherzi telefonici o ricerca dell'archetipo, niente cambia. Essere occupati a diagnosticare un qualsiasi prossimo, una qualsiasi patologia, è peccare di presunzione, continuando a procrastinare l'unica cosa degna di pensiero, che poi è una domanda: “Io cosa voglio davvero?” Per forza non siamo felici, siamo cattivi e stupidi.

Vuoto mentale
È difficile credere alle favole, prima o poi tutto svanisce e si dissolve. È difficile, quasi impossibile, ma mentre la vivi ti senti immerso totalmente tra le mura del tuo castello fatato e ti illudi che niente e nessuno possa mai scalfire la tua felicità.
Ernesto Pancaldo viveva in quel castello, insieme alla sua adorata Fiorella, e tutto intorno risplendeva di un amore vero. Si erano conosciuti per caso, come succede nelle favole più belle, e il loro amore si nutriva di emozioni: niente e nessuno poteva dividerli. Ma se non vogliamo credere alle favole, dobbiamo credere all’amore, quello vero, quello che nel bene e nel male non si arrende e vive, anche se le mura di quel castello si sbriciolano, anche quando intorno c’è il vuoto.

Prossimamente "Le piccolissime tragedie" di Cecilia Lombardi
“Le piccolissime tragedie” è stato scritto quasi di getto, sotto l'effetto della musica di John Coltrane, Chet Baker e Bill Evans. L'autrice dichiara tuttavia di non fare uso di droghe leggere o pesanti... Prossimamente il libro di Cecilia Lombardi @cecilialombardi2111 "Le piccolissime tragedie"

Prossimamente il libro di Maddalena Zullo...
Non c'è sempre fortuna nelle storie umane, forse è una convenzione umana, ma all'uomo piace dare un nome a quello che di buono viene e se non è così allora è destino. Quindi non voglio elogiare la fortuna, ma la vita, per quello che è, dai toni più bassi e crudi a quelli più alti e poetici; voglio infine guardare e indagare il femminile ponendo la lente d'ingrandimento sulla condizione e sulla visione della donna in quel periodo e in quel luogo, dove gli elementi di arretratezza, saldamente radicati ad antiche tradizioni e ad ancestrali paure, rifiutano e cercano di allontanare ogni ventata, anche leggera, di modernità...

Segui il nostro catalogo...
Segui il nostro catalogo e scegli il libro giusto per te, tra narrativa, poesia, classici e saggi storici...

Buona Pasqua a tutti...
I nostri più sentiti auguri per una felicissima Pasqua, anche se in un periodo di restrizioni...
Buona Pasqua

Invio manoscritti - Le Parche Edizioni
In un momento particolare come questo, dove l'emergenza per il covid-19 ci obbliga a restare in casa, approfittate della situazione, e del tempo che avete, per rispolverare il manoscritto nascosto nel cassetto e inviarcelo per valutazione e possibile pubblicazione. Invia il tuo manoscritto al nostro indirizzo email: leparchedizioni@gmail.com

Offerta regalo
Offerta regalo solo per i libri di narrativa presenti nel nostro catalogo.
Il libro in regalo lo scegliamo noi.
Compra 1 ottieni 1 gratis da oggi 14/03/2020 fino al 14/04/2020
Codice: UNOPERDUE

Eventi annullati
Siamo costretti ad annullare gli eventi in programma, precisamente quello di Chiara Verdicchio e quello di Gemma Formisano per misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo Dpcm con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus dove si evince che "sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro".

Libriamo con Gemma Formisano
Incontro con l'autrice Gemma Formisano alla Biblioteca Gastronomica di Meta - Via Tommaso Astarita 50, per la presentazione del libro "Tipacci da Hotel". Modera l'incontro il giornalista Vincenzo Cioffi.
Nell'arco di tre anni, in un percorso da stagista a direttrice, l'autrice ci racconta delle difficoltà incontrate nell'approccio a un lavoro totalmente nuovo e sconosciuto, del rapporto con i colleghi e, soprattutto, della descrizione dei singolari personaggi incontrati nel corso dell'esperienza lavorativa.

Saldi 2020
Saldi 2020
Sconto del 15% su tutti i prodotti del nostro catalogo.
Basta inserire il codice: LEGGIAMO
Approfitta di questa grande occasione.
Ordina online.

Concorso "Finte Apparenze"
Noi mettiamo a disposizione il libro e la pubblicazione, voi le emozioni... e le parole.
Lo scrittore emergente spesso fa le sue prime sperimentazioni proprio con il racconto e partecipando al nostro concorso e alla nostra Antologia, vi diamo la possibilità di farvi leggere e farvi conoscere da un pubblico numeroso senza perdere i vostri diritti d'autore.
Partecipa anche tu, stiamo preparando un'antologia di racconti brevi (short stories)...
Presentazione di "Una nuova primavera"
Venerdì 6 marzo, alla libreria "Hamletica Libri" di Maddaloni (CE), presentazione della raccolta poetica "Una nuova primavera" di Chiara Verdicchio.
La poesia è musica, un ritmo armonioso che unisce parole e suoni per trasmettere un messaggio... All'evento ascolteremo parole e suoni del libro di @chiaraverdicchio
Libreria #hamleticalibri a Maddaloni (CE).
Una nuova primavera
La poesia è musica, un ritmo armonioso che unisce parole e suoni per trasmettere un messaggio, per dare voce a sentimenti assoluti e universali che nascono dall’anima e sfociano “nel mare immenso della vita”. I versi di Chiara Verdicchio sono limpidi e precisi, quasi fossero scolpiti, e trovano un perfetto equilibrio tra il ricordo e la narrazione vitale di “un racconto col finale tutto da inventare”, tra “una gracile promessa” e “un grande campo di girasoli”. Sofferenza e conforto si scontrano in questi versi, che l’autrice raffigura usando colori tenui ed emozionali, materializzandosi improvvisamente nel desiderio di cambiamento “per gridare al mondo che anche le peggiori tempeste hanno alle spalle un meraviglioso arcobaleno”.

Sconto del 30% per tutte le Feste natalizie...
Da oggi 08/12/2019 e fino al 31/12/2019 sconto del 30% su tutti i libri del nostro catalogo.
Inserisci il codice: Natale 2019
Regala un libro...
"La Farmacia Dell'Anima" alla Libreria Raffaello
Sabato 23 novembre 2019 - ore 18,00 - Salvatore Testa presenta il suo libro "La Farmacia Dell'Anima" alla Libreria Raffaello, in via Kerbaker 35 - Napoli.
Dalla prefazione di Pino Imperatore:
"Se c’è un elemento che più di ogni altro segna malinconicamente la vita di molti esseri umani, questo è il rimpianto, ossia il ricordo, spesso struggente, di occasioni mancate o di cose e persone perdute. Tino Sicca, protagonista del romanzo, mostra l’intelligenza e l’umiltà di vivere con attenzione l’occasione che si presenta e a suo modo conquista una meritata serenità. Accade lo stesso a Laura, che riesce coraggiosamente a curare le ferite che la vita le ha inferto e a mettere al riparo le sue aspirazioni e i suoi sentimenti. Due bei personaggi Tino e Laura; due spaccati esistenziali ricchi di valori e trepidazioni".

Gemma Formisano alla Libreria Raffaello
Presentazione del libro "Tipacci da Hotel" di Gemma Formisano alla Libreria Raffaello, in Via Kerbaker 35 - Napoli. Relatrice dell'evento: Laura De Benedictis
"Nell'arco di tre anni, in un percorso che mi porta da stagista a direttrice, racconto delle difficoltà trovate nell'approcciarmi a un lavoro totalmente nuovo e sconosciuto, del rapporto con i colleghi e, soprattutto, a descrivere i personaggi strani che ho incontrato, che mi hanno dato lo spunto per riorganizzare tutte le note e gli appunti che avevo raccolto nel tempo, quasi per gioco. Ho terminato la stesura del romanzo in forma diaristica già due anni fa, sottoponendolo per divertimento ad amici e parenti, soprattutto ai miei ex colleghi, che avrebbero ritrovato tra le pagine episodi e personaggi realmente accaduti ed esistiti, rispettivamente. Sarebbe stata un'occasione per rivivere insieme dei ricordi piacevoli e in seguito mi sono resa conto che avrebbe potuto rappresentare un'occasione per informare, introdurre e avvicinare futuri giovani receptionist a questa professione, nonché per divertire gli attuali receptionist, che si sarebbero riconosciuti nelle esperienze e nelle sensazioni che si vivono e che si provano in questo meraviglioso settore."
Piedigrotta tra religione e musica
Mercoledì 12 dicembre, alle ore 18, in Via Morelli 7, Napoli.
Un tempio della finanza come il Palazzo Nunziante, sede della Banca Fideuram, diventa palcoscenico letterario per parlare del libro "Festa notturna" di Antonio Orselli, un saggio storico sulla Festa di Piedigrotta, tra culto religioso e musica. All'evento interverranno personaggi illustri come Pietro Gargano (giornalista e scrittore) e Gianni Lamagna (cantante e attore), intervallati dalla musica del Gruppo Folk "Zì Riccardo e le Donne della Tammorra".

Intervista a Salvatore Testa, autore del libro "La Farmacia Dell'Anima".
In una intervista a Sud Comunicazioni, nel programma di Rossana Russo "Letti e Riletti", si parla del romanzo di Salvatore Testa "La Farmacia Dell'Anima".
Dalla prefazione di Pino Imperatore leggiamo:
"Se c’è un elemento che più di ogni altro segna malinconicamente la vita di molti esseri umani, questo è il rimpianto, ossia il ricordo, spesso struggente, di occasioni mancate o di cose e persone perdute..."
Guardate il video cliccando sul tasto Continua...

La Farmacia Dell'Anima
Se c’è un elemento che più di ogni altro segna malinconicamente la vita di molti esseri umani, questo è il rimpianto, ossia il ricordo, spesso struggente, di occasioni mancate o di cose e persone perdute. Tino Sicca, protagonista del romanzo, mostra l’intelligenza e l’umiltà di vivere con attenzione l’occasione che si presenta e a suo modo conquista una meritata serenità. Accade lo stesso a Laura, che riesce coraggiosamente a curare le ferite che la vita le ha inferto e a mettere al riparo le sue aspirazioni e i suoi sentimenti.
Due bei personaggi Tino e Laura; due spaccati esistenziali ricchi di valori e trepidazioni.

"L'amore chiama col 4888"
Presentazione del libro di Michele Piccolo, "Lamore chiama col 4888", alla Feltrinelli Point di Pomigliano d'Arco NA, il 27 settembre alle ore 18:20, Via Roma, 281, 80038 Pomigliano d'Arco NA.
"Stefano ha ventotto anni e vive a Sant’Anastasia, un paese in provincia di Napoli ai piedi del monte Somma. È una personalità speciale, anche se lui si definisce un coglione, con un futuro non proprio roseo e poca volontà di riscatto..."

"Immigration to America" di Pietro Caschi
Imagine what it means to say goodbye to their family, own home and friends leave for a foreign country without knowing the language, with very little money in their pocket.
The following is not a "beautiful story". However, it is a true history, that must be reported and reported in continuation however because the future generations don't forget.
It’s the story of the emigration of our families in America.

"Racconti Napoletani... tinti di giallo" di Bruno De Vito
In corso di pubblicazione il libro di Bruno De Vito, "Racconti Napoletani... tinti di giallo".
In un saggio di Alberto Moravia si parla della differenza tra romanzo e racconto; il saggio si intitola “L’uomo come fine”. La principale differenza consiste nel fatto che il romanzo ha bisogno di un’ossatura, il racconto invece no! Ecco perché questo mio tentativo di narrazioni “tinte di giallo” rimarrà per sempre nell’ottica del racconto, perché esse si svolgono nell’arco di un tempo ben definito, ragionevolmente breve. Il racconto e la novella hanno però un vantaggio, proprio per la loro brevità: devono quasi sempre possedere una trama, senza tediare con pagine prolisse, e non possono dissimulare dei lunghi “diari” o “memorie” fatti passare per romanzi, di cui è piena la nostra letteratura italiana e straniera! Il primo dei racconti è ambientato nella Napoli moderna, nella vita borghese amorale e viziosa. Il secondo si svolge a Ischia, tra Casamicciola e Sant’Angelo, e tratta di giovani oziosi e di ambienti camorristici. Il terzo ci porta indietro nel tempo, alla fine del 1400, all’epoca degli Aragonesi a Napoli e del poeta Giovanni Pontano e trae spunto dall’episodio storico del “pozzo di S. Sofia”. Il quarto si svolge intorno al famoso Palazzo Donn’Anna ed ai lidi circostanti. Infine, l’ultimo, ricalca un tratto del romanzo “Solo per caso”, teatralizzandolo e sviluppando maggiormente l’episodio del “Giallo d’autore”, attribuito a un poeta.
"L'amore chiama col 4888" di Michele Piccolo
In corso di pubblicazione il libro di Michele Piccolo, "L'amore chiama col 4888".
Stefano ha ventotto anni e vive a Sant’Anastasia, un paese in provincia di Napoli ai piedi del monte Somma. È una personalità speciale, anche se lui si definisce un coglione, con un futuro non proprio roseo e poca volontà di riscatto. Nato con la “camicia”, per un grave errore fatto dieci anni prima si ritrova adesso a doversi dividere dall’essere sarto di mattina e batterista di sera. Vive con Piermatteo, un grande amico che sarà il suo ironico angelo custode. Si innamorerà ed avrà una strana ma intensa storia d’amore con Claudia, una insegnante di ventuno anni più grande, che lo porterà in poco tempo a cambiare, credere di più in se stesso e ad essere abbandonato misteriosamente per la seconda volta nella sua vita. Il protagonista si divide tra le proprie sfortunate vicende sentimentali e la costante introspezione psicologica. Tenero, empatico e sincero, una commedia brillante, ma altamente comune, motivo per cui diventa una storia nella quale è facile immedesimarsi.

Fiera del Libro a Napoli
A Napoli dal 24 al 27 maggio 2018 nel complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, si terrà il Salone del Libro, un evento di quattro giorni tra libri, presentazioni, incontri con gli scrittori e laboratori didattici. Gli organizzatori del Comitato Liber@Arte, di cui fanno parte gli editori Diego Guida, Alessandro Polidoro e Rosario Bianco, hanno dato il via ai lavori di preparazione della kermesse. In preparazione un calendario pieno e vario di attività ed eventi in collaborazione con associazioni, enti pubblici, scuole, università e biblioteche ed attesi in città anche grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale.
Noi della casa editrice "Le Parche Edizioni" saremo presenti e vi aspettiamo allo Stand B29 dal 24 al 27 maggio 2018.

"Con gli occhi chiusi" di Federigo Tozzi
È il romanzo di Tozzi più vicino al frammentismo vociano. Ha una struttura narrativa spesso definita "imperfetta". A volte infatti sembra smarrire il filo logico con distrazioni e digressioni. Non c'è più una gerarchia di momenti privilegiati o secondari. I personaggi sono studiati attraverso la psiche: non hanno spina dorsale, né scheletro o impalcatura; tra loro manca solidarietà. I personaggi principali risultano addirittura sfocati. L'andamento della vicenda procede per salti e scarti repentini, seguendo, come nei romanzi di Svevo, ciò che detta la coscienza. La trama rivela un profonda concezione pessimistica della vita: tra i personaggi regna l'incomunicabilità, in tutto il romanzo è forte la presenza del male.

La virtù di Checchina di Matilde Serao
"La virtù di Checchina", capolavoro della Serao, fu pubblicato, secondo le abitudini del tempo, prima a puntate sulla "Domenica Letteraria", quindi in volume. Nonostante qualche critica iniziale e un certo scetticismo, alimentato dalla stessa autrice in lettere private, "La virtù di Checchina" è uno dei testi più riusciti di Matilde Serao, un racconto borghese gradevole e coinvolgente, in cui l'innata simpatia della sua protagonista, i suoi ostentati timori, i "vorrei ma non posso" che ne animano di continuo le azioni e le esitazioni, riescono a creare una naturale empatia con il lettore che pur lasciandosi scappare magari più d'un sorriso dinanzi all'esibita ingenuità della donna, non può che divertirsi a sospirare e cospirare con lei, nella ricercata realizzazione di desideri tanto comuni quanto umani.

"La schiavitù delle donne" di John Stuart Mill
In “La schiavitù delle donne”(1869), Stuart Mill individua la causa della mancanza di diritti civili delle donne, nella storica subordinazione della donna all’uomo, la quale è una forma di schiavitù, espressione del più generale rapporto schiavista, che è stato una delle forme di organizzazione sociale del passato. Le società antiche sono tramontate da secoli e la schiavitù è stata da poco abrogata anche in America, ma l’asservimento delle donne, oggi come ieri, persiste e si realizza innanzi tutto e in forma compiuta nel luogo privato della famiglia.
Le notti bianche Di Fëdor Michajlovič Dostoevskij
"Le notti bianche", secondo libro di Fedor Dostoevskij, è stato pubblicato nel 1848. L'opera prende il nome dal periodo dell'anno noto col nome di "notti bianche", in cui nella Russia del nord, e quindi anche nella zona di San Pietroburgo, il sole tramonta dopo le 22. L'autore ebbe a definirlo "un romanzo sentimentale", ma forse sarebbe più corretto definirlo una fantasia, a causa della trama piuttosto astratta. Il protagonista è un sognatore, un uomo isolato dalla realtà e incapace di intrattenere qualsiasi rapporto di amicizia. Nel corso di una passeggiata notturna incontra, sul lungofiume, una ragazza. Il suo nome è Nasten'ka, ha diciassette anni e viene colpita dal carattere timido e impacciato di lui. L'uomo inizialmente prova solo simpatia per la ragazza, ben presto però il sentimento si trasforma e prende corpo. Il racconto si articola in quattro notti, nel corso delle quali i due si aprono l'uno all'altra.

La canzone napoletana in "Festa notturna" di Antonio Orselli
Parlando del libro di Antonio Orselli, “Festa notturna”, parliamo della Festa di Piedigrotta, che ha radici antichissime, radici che affondano addirittura nel periodo borbonico. Proprio grazie a questa festa, nel corso degli anni esplosero grandi talenti e grandi canzoni, alcune di queste entrate poi “a gamba tesa” nella più profonda tradizione musicale partenopea, conosciuta peraltro in tutto il mondo. In particolare, durante la Piedigrotta canora nata nel 1835, ci fu un’esplosione di talenti che si esprimevano in dialetto, descrivevano e cantavano in musica i sentimenti e i problemi della città. La Festa di Piedigrotta consacrò l’Ottocento come il secolo d’oro della canzone napoletana, difatti proprio in quegli anni, grazie allo sviluppo sempre più marcato dell’editoria popolare, nacque l’industria musicale. I primi editori erano modesti tipografi che stampavano le canzoni più famose e amate dal pubblico su piccoli fogli di fortuna, rivenduti poi a pochi spiccioli dai venditori girovaghi. All’autore invece venivano consegnate qualche centinaio di copie e qualche carlino.

"Il mare in un angolo" di Pasquale Sellitto
L’autore, con stile ermetico prettamente ungarettiano, celebra ed esalta temi a lui tanto cari, quali: il mare che tutto svela e tutto porta con sé; l’amore che, su parere virgiliano, vince su ogni cosa; la vita in tutte le sue sfaccettature, prediligendo il quotidiano fatto di piccole cose; il dolore che ha sempre con sé un valore hegeliano di antitesi per una sintesi fatta di rinascite ed infine il tempo, che sfugge inesorabile ma sa arrestarsi nella bellezza della poesia.
Diversi i riferimenti letterari: il già citato Ungaretti, Montale, San Francesco. La necessità dell’autore è stata proprio quella di cogliere l’istante (“impallidisce / l’istante sprecato / dall’esangue volto”) e riportarlo sul foglio: “Nel nevrotico quotidiano / dei giorni abbacinanti / una segreta alchimia / di finte chimere / e parole vere”. Quella dell’autore è una piacevole lettura caratterizzata da un’immediata riflessione data la brevità del testo, che esorta però a una rilettura per scorgerne meglio il significato. La stessa “brevitas” arriva così rapida al lettore da lasciarlo quasi inerme, come spiazzato dall’arrivo di tanto “mare” pronto a colpire un solo “angolo” del corpo: il cuore.
Libr'Alia - I° Festival della Letteratura e Narrativa per bambini e ragazzi di Pozzuoli
Presentazione del libro "Giudizio Universale" di Giovanni Carullo nella Kermesse "Libr'Alia", al Palazzo Migliaresi, alle ore 16 del 17 dicembre, per il I° Festival della Letteratura e Narrativa per bambini e ragazzi di Pozzuoli.
Libr'Alia non vuole essere soltanto un modo per avvicinare al fascino del libro, ma soprattutto fornire alle più giovani generazioni un'occasione di incontro, un modo di vivere la comunità in maniera solidale e partecipata, attraverso il gusto della comunicazione e dell'affabulazione. Ospite d'onore della Kermesse, lo scrittore francese Daniel Pennac, che interverrà venerdì 15 dicembre all'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA).
"Festa notturna" alla Libreria Raffaello di Napoli
Presentazione del libro "Festa notturna" di Antonio Orselli alla Libreria Raffaello di Napoli.
Tra le righe di questo sterminato materiale, si rinvengono tracce di un’altra parte del mondo di Piedigrotta, di una sua dimensione oscura, quasi sconosciuta: un’altra festa, una Piedigrotta notturna.
Al tramonto del giorno sette settembre, gruppi di uomini, donne e ragazzi vestiti con foggia guerresca, si muovevano da tutte le parti della città e dai paesi circonvicini, per raggiungere la zona del Santuario. Durante il cammino, si suonavano gli strumenti della musica tradizionale e, intonando i canti della Tradizione, si danzava il ballo sul tamburo o tarantella. Questo pellegrinaggio aveva come mèta la Grotta di Pozzuoli, o Grotta di Posillipo: la Crypta Neapolitana degli Antichi, situata alle spalle del Santuario, nelle immediate vicinanze della cosiddetta tomba del poeta Virgilio Marone. In questo antro, forse da secoli, i napoletani si recavano nella notte tra il 7 e l’8 di settembre e, alla luce dei fuochi e delle fiaccole, stimolati dai canti e dalle danze tradizionali, celebravano una festa che, in alcune sue particolari circostanze, sembrava assumere i caratteri di un rituale erotico di fertilità femminile.
Questo, almeno fino agli inizi del XX secolo, quando la Grotta fu chiusa, e quella festa notturna, naturalmente, non ebbe più ragione di esistere.
Di quest’altra Piedigrotta, non si sa quasi nulla.
Ma, come si diceva, testimonianze ve ne sono, benchè rarissime e assai frammentarie.
Probabilmente, è proprio per questo motivo che tale avvenimento risulta ignorato dai più nei suoi caratteri e nelle sue modalità.

"Giudizio Universale" al Domus Ars
Nella Divina Commedia, alla fine del III Canto, Dante sviene sulle rive dell’Acheronte, alle porte dell’Inferno, terrorizzato da un improvviso terremoto. Ma cosa avrebbe visto, se fosse rimasto sveglio?
Ce lo spiega il giovanissimo Giovanni Carullo che nel suo “Giudizio Universale” immagina che, svenendo, Dante abbia mancato di conoscere il vero Signore dell’Inferno, palesatosi emergendo dalle nere acque del fiume infernale. E questo svenimento, questa umana debolezza hanno impedito al sommo poeta di conoscere quali sono i “veri” peccati per cui verrà punita l’umanità. E grazie a questa intuizione, Giovanni Carullo comincia una nuova discesa agli inferi, nelle debolezze dell’umanità, delle proprie debolezze, discesa necessaria per affrontare il “Giudizio Universale”.
Questo catartico percorso dell’Autore – ma anche del Lettore – è magistralmente illustrato dalle tavole oniriche e surreali di Luca “Duca” Savino che ritrae personaggi e paesaggi con uguale perizia, trasportandoci davvero in un “altro mondo”.
"Le mie pagliuzze" presentazione al PAN di Napoli
L’abuso sessuale sui minori esiste ed è un fenomeno diffuso. Si è spesso portati a pensare che possa verificarsi solo all’interno di nuclei multiproblematici ed in contesti socioculturali deprivati, al contrario è un fenomeno trasversale a tutti i ceti sociali, indipendente da etnia di appartenenza, livello di istruzione e condizioni economiche. Con la presentazione del libro "Le mie pagliuzze" di Dora Buonfino, ci avventuriamo nel quotidiano di una famiglia dalla fedina immacolata, ma con morali multiple, svelandone ombre e contraddizioni. Perché i legami familiari non sempre nutrono, qualche volta affamano. Qualche volta sono addirittura capaci di lasciare lividi indelebili, come tatuaggi sull'anima che si cerca freneticamente di rimuovere. Come quelli sui quali, chi viene derubato della propria infanzia, ci passa sopra un’invisibile pagliuzza di fieno tutte le sere, strofinando la pelle fino a sentirla bruciare, nel vano tentativo di cancellarne ogni traccia. Gli stessi lividi della bambina con gli abiti perfettamente stirati e con il cuore pieno di grinze a cui la scrittrice, con il proprio romanzo, offre un degno e rispettoso palcoscenico sul quale ripercorrere il proprio viaggio a ritroso. Scegliere di parlare dell'abuso sessuale infantile è un atto coraggioso, in tempi in cui vanno di moda i sentimenti e le emozioni usa e getta e in cui si prediligono le soluzioni preconfezionate agli inviti alla riflessione. E a Dora Buonfino quel coraggio non è mancato.

La Vita in Pezzi - Metafora in bianco e nero
I libri di scacchi, quelli veri, quelli dedicati alla tecnica della partita, possono sembrare, al non giocatore che se li trovi fra le mani, simili a una specie di elenco telefonico, pieno di numeri e diagrammi. Studiare partite e posizioni è infatti necessario per migliorare il proprio livello di gioco: per questo motivo gli scacchisti sono tradizionalmente buoni lettori di libri, e in Italia sono sorte diverse case editrici dedicate in maniera prevalente al gioco.
Temi e argomenti scacchistici emergono in libri di argomenti diversi: dalle scienze esatte alle scienze umane. In particolare gli scacchi hanno spesso incrociato la matematica, e il racconto di alcuni aspetti psicologici del gioco ha incontrato un certo favore nel pubblico.
Ma nelle opere letterarie, al cui interno, il tema scacchistico ha assunto un’importanza fondamentale, la presentazione del gioco ha, a seconda dei casi, ruoli differenti. Richiedendo capacità di memorizzazione, concentrazione e analisi, il gioco degli scacchi è stato spesso usato come segno d’intelligenza, per connotare situazioni o personaggi.
In altre occasioni gli scacchi segnalano una situazione complessa, a carattere strategico, indicano dunque un problema o un enigma.
Il gioco è usato spesso per indicare un conflitto formalizzato: una contrapposizione di forze. Spesso gli scacchi segnalano una ossessione, che è differente dalla dissipazione economica e psicologica indotta dal gioco d’azzardo e narrata in varie novelle: gli scacchi possono portare all’autodistruzione non, come per il gioco d’azzardo, per fattori sociali esterni all’individuo, bensì per l’intensità interiore dell’investimento della propria personalità nel gioco.

Video intervista per la presentazione del libro "Festa notturna" di Antonio Orselli
"A Napoli e in Campania, s’invoca San Gennaro, sommo protettore di Napoli, come il Santo che appiccia e stuta (accende e spegne), proprio per il suo potere di “svegliare” o “assopire” il Vesuvio.
Ancora, la Madonna Assunta di Guardia Sanframondi, in Irpinia, legata a famosissimi rituali penitenziali, è chiamata la Madonna appila e spila (che ottura e stura), per la sua proprietà di suscitare la pioggia, calmare la siccità o fermare le alluvioni.
Inoltre, si può citare la Madonna di Casaluce, raffigurata in una piccola icona bizantina, arrivata dall’Oriente ad Aversa al tempo delle crociate, la quale viene pregata e portata in processione perché faccia venire la pioggia o cessare la tempesta".
Nel loro insieme, questi dati ci dicono che la doppia funzione, confermandosi prerogativa delle divinità pagane e delle Madonne e dei Santi, ci fa presumere possa essere stata anche una caratteristica dello stesso culto della Madonna di Piedigrotta, come ci indicherebbe il pellegrinaggio svolto dopo il maremoto del 1343.
Video intervista all'autore del libro "Festa notturna" e al Prof. Michele Rak, da #LifeinNaples
#Festanotturna di Antonio Orselli
http://www.leparchedizioni.com/product-page/festa-notturna
"Festa notturna" al PAN - Palazzo delle Arti di Napoli
Lo scopo principale dell'evento, attraverso la presentazione del libro di Antonio Orselli "Festa notturna" coordinata dall'autrice Carla Caputo, è quello di proporre una visione di Piedigrotta lontana dalle consuetudini letterarie. Si ripercorreranno le diverse forme che la festa ha assunto, nei secoli della sua lunga vita, in rapporto con le vicende che hanno caratterizzato la storia della città. Riguardo poi alla festa notturna nella Crypta Neapolitana, si darà rilievo alle correlazioni tra l’evento, i personaggi e i luoghi del mito: il poeta Virgilio, la Grotta di Pozzuoli, la Madonna di Piedigrotta e le forme devozionali a essa legate, e si terranno, per la prima volta, nel doveroso conto, le rarissime fonti scritte e le ultime testimonianze della tradizione orale.
Presentazione Ufficiale di "Ricomincio dai libri"
Martedì 26 Settembre alle ore 11 presso la Sala Giunta del Comune di Napoli si terrà la conferenza stampa di presentazione della IV edizione della fiera del libro Ricomincio dai Libri. La kermesse si terrà all’interno dell’Ex Ospedale della Pace sito in Via dei Tribunali 227. Alla conferenza presenzieranno oltre al direttivo organizzatore dell’evento (La Bottega delle Parole, Librincircolo, Coop. Sociale Sepofà e Parole Alate) il sindaco del Comune di Napoli Luigi De Magistris, l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente, l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, il presidente della IV Municipalità Giampiero Perrella e l’assessore Giovanni Parisi. Special guest lo scrittore ospite della fiera Pino Imperatore. Durante la presentazione, il comitato organizzativo mostrerà ai giornalisti e alla platea presente in sala il programma della Fiera nel dettaglio, partendo dalla presentazione degli ospiti fino alla presentazione delle attività collaterali che riguarderanno l’animazione della parte di decumano interessata. L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, rappresenta un’occasione unica per il panorama editoriale, una fiera del libro in una realtà territoriale a lungo orfana di un evento di tal genere, che pone al centro i veri protagonisti della cultura. “Sarà un festival scandito da grandi novità – dichiarano gli organizzatori dell’evento – . Saranno presenti i principali scrittori napoletani come Maurizio De Giovanni, Pino Imperatore e Lorenzo Marone ma non solo. Ricomincio dai Libri ospiterà una grandissima penna del giornalismo moderno: il giornalista di inchiesta Emiliano Fittipaldi. Sarà anche e soprattutto una festa di cultura per Napoli e per la IV Municipalità”. L’altra novità. Grazie al lavoro certosino di Comune e Municipalità il tratto di Via dei Tribunali, che va da via Duomo a Castel Capuano, sarà interamente pedonalizzato per permettere le attività collaterali della Fiera. Dal 29 settembre al 1 ottobre Napoli riavrà la sua Fiera: Ricomincio dai Libri.
Festa Notturna di Antonio Orselli
"...tra le righe di questo sterminato materiale, si rinvengono anche delle tracce di un’altra parte del mondo di Piedigrotta, di una sua dimensione oscura, quasi sconosciuta: un’altra festa, una Piedigrotta notturna.
Al tramonto del giorno 7 settembre, gruppi di uomini, donne e ragazzi vestiti con foggia guerresca, si muovevano da tutte le parti della città e dai paesi circonvicini, per raggiungere la zona del Santuario. Durante il cammino, si suonavano gli strumenti della musica tradizionale e, intonando i canti della Tradizione, si danzava il ballo sul tamburo o tarantella. Questo pellegrinaggio aveva come meta la Grotta di Pozzuoli, o Grotta di Posillipo: la Crypta Neapolitana degli Antichi, situata alle spalle del Santuario, nelle immediate vicinanze della cosiddetta tomba del poeta Virgilio Marone. In questo antro, forse da secoli, i napoletani si recavano nella notte tra il 7 e l’8 di settembre e, alla luce dei fuochi e delle fiaccole, stimolati dai canti e dalle danze tradizionali, celebravano una festa che, in alcune sue particolari circostanze, sembrava assumere i caratteri di un rituale erotico di fertilità femminile.
Questo, almeno fino agli inizi del XX secolo, quando la Grotta fu chiusa, e quella festa notturna, naturalmente, non ebbe più ragione di esistere.
Di quest’altra Piedigrotta, non si sa quasi nulla, ma, come si diceva, testimonianze ve ne sono, benché rarissime e assai frammentarie..."
Tratto dal libro "Festa Notturna" di Antonio Orselli
Il 18 settembre nel nostro catalogo editoriale...
Nozione d'amore di Marina Morelli
Parigi, dicembre 1984.
Sebbene fosse già mattino inoltrato, sembrava che il sole invece di levarsi si fosse rimboccato le coperte e girato dall’altra parte. Un tempaccio. Un freddo. Per due intirizziti mediterranei come Gepi e me, l’aria era cupa e surreale. La pioggia gelida scendeva fine e fitta. Una nebbiolina bianca, come un manto spettrale, avvolgeva tutto, ed era così fluttuante da parermi veramente un povero fantasma che cercasse in tutti i modi, persino usando gli elementi, di comunicare la sua pena a un vivente che avesse occhi per riconoscerlo in un tal camaleontico travestimento e, soprattutto, il coraggio di restare ad ascoltarlo. Povera anima, trovare finalmente qualcuno che le prestasse attenzione… poter rompere il muro del silenzio imposto, dire quel che resta da dire ed essere liberi di compiere il passaggio del limite e andare via per sempre da un luogo dove, oramai, non si esiste più se non si può essere percepiti che per una rara eccezione.
Sotto l’arcata che collega Rue de Rivolì allo spiazzo antistante al Palais du Louvre, se ne stava riparato un vecchio gitano eseguendo il Bolero di Ravel. La melodia era incalzante e io, subito, mi misi al passo al fianco delle sue note che, in quel crescendo, mi ricordarono gli uomini in marcia del mio sogno, e per un istante mi parve di vedere le ombre di guerra riflesse nella pioggia, e io con loro, a quel ritmo, avanzare nella nebbia spettrale. Ma il brano s’interruppe di colpo, come ingoiato dal silenzio, come me dal magma dilagante e informe del mio sogno. Sparito con la musica anche il mio esercito di ombre. In quell’atmosfera suggestiva, ebbi la sensazione o forse la fantasia, che nel tempo di un’impercettibile vibrazione, la musica avesse lasciato quel luogo per un non so dove, trasportata da un velocissimo raggio di luce. Una senso di vuoto. Un’inquietudine. Avrei voluto anch’io passare oltre, avere il potere della musica e della luce per varcare il confine dell’udibile e del visibile: senza perirne o lasciarvi il senno, entrare in uno spettro percettivo diverso. Ma fui intimorita dal mio stesso desiderio. Poiché ebbi il sentore che nella vita, prima di tutto, ciascuno debba fare i conti con la sua realtà, fino in fondo, che prima di ciò non sia ammissibile alcun tipo di passaggio del limite e di successione per le nostre anime...

"Le mie pagliuzze" di Dora Buonfino
Scegliere di parlare dell'abuso sessuale infantile è un atto coraggioso, in tempi in cui vanno di moda i sentimenti e le emozioni usa e getta e in cui si prediligono le soluzioni preconfezionate agli inviti alla riflessione. E a #DoraBuonfino quel coraggio non è mancato. Con la sua penna delicata ha dato voce al silenzio della protagonista, le ha permesso di aprire il proprio scrigno segreto e di distribuire le sue pagliuzze a chi avrà altrettanto coraggio di prenderle in custodia.

"Giudizio Universale" di Giovanni Carullo
La vita mi ha riservato molteplici colpi di scena in questi primi anni della mia vita, con risonanze sempre diverse e dal risultato incostante. Ho visto persone spezzarsi per molto meno di nulla rispetto ai miei trascorsi e sapere di essere stato capace di superarli è tanto piacevole quanto spronante. Amo scrivere dalla tenera età e spesso mi accorgo di come, nonostante il mio registro linguistico si sia profondamente evoluto, molti aspetti del mio pensiero siano molto più simili a quelli di un ingenuo e disinibito bambino piuttosto che a quelli di un ragazzo. L’umanità ha, da sempre, preso spunto da ciò che lo circonda per rendere ciò che lo circonda qualcosa da qui prendere spunto; atti, gesti, parole e sensazioni, anche di quella che può sembrare la natura più effimera, spesso sono determinanti per cambiare la storia e la vita delle persone e questo libro non è altro che questo, ovvero un insieme di momenti sottili e casuali che hanno reso il mio pensiero, e le persone che lo influenzavano, qualcosa di più grande.

"Due passi insieme" di Chiara Zammarchi
Questo, è stato il nostro cammino. O meglio, è stato l'inizio del nostro cammino insieme. Oggi, stare insieme, è come percorrere costantemente il percorso di Santiago, ogni giorno che passa. Facciamo fatica, a volte tanta, e questo è inevitabile: siamo una famiglia come tante, con picchi di felicità alternati da sbalzi di amarezze. Ci sono giorni in cui le lacrime ci fanno compagnia, ma basta guardarci negli occhi per tornare a sorridere. Viviamo ogni emozione con tutta la nostra singola passione, che messa insieme risulta essere esplosiva.
Anche se non ha partecipato fisicamente al cammino di Santiago, non posso evitare di citare Emanuele in questo libro, il nostro secondo figlio, a cui dedico ogni passo, piccolo e grande, e la quarta conchiglia che spontaneamente, sorridendo, ho comprato all‘arrivo. Lo ringrazio, perchè è proprio pensando a lui che sono riuscita a percorrere tutta la strada.

"Ritmi del Cuore" di Pictor Petrus
Oltre ad eccellere nell'attività pittorica, Pietro Scoppetta fu anche poeta. Sotto lo pseudonimo di “Pictor Petrus” pubblicò nel 1919 a Napoli la raccolta "Ritmi del cuore". Il filone guida dell'opera è lo struggimento d'amore, riflesso letterario di un vero amore che l'artista coltivò in età già avanzata per una giovane allieva.
Amalfi, 15 febbraio 1863 – Napoli, 9 novembre 1920.
Dedicatosi inizialmente agli studi di architettura, li abbandonò per formarsi artisticamente sotto la guida di Giacomo Di Chirico.
Residente a Napoli, a partire dal 1891, ebbe occasione di vivere in un clima di forti movimenti di evoluzione culturale, coincidenti con il mutare della fisionomia urbana a seguito del controverso Piano di Risanamento voluto dai Savoia.

La mia cucina Vol. 1 e Vol. 2
Cucinare, oltre che una passione, è un gesto d'amore verso i propri cari, ma anche e soprattutto per la propria gola. Presentando un piatto nuovo, anche se preparato con cura, si attende sempre con trepidazione il verdetto dei nostri commensali e in caso negativo meglio non scoraggiarsi, le critiche aiutano a migliorare e… bisognerà riprovarci, cercando di perfezionare il nostro piatto con delle varianti.
Chiaramente molto spesso ci si confronta con gusti opposti e non è detto che sempre e comunque possa andare bene: quello che al nostro palato ha un gusto sublime non può necessariamente risultare gustoso per chi siede alla nostra tavola.

Presentazione del libro "Le mie pagliuzze" nel Chiostro del Comune di Ospedaletto d'Alpinolo
Presentazione del libro #Lemiepagliuzze di Dora Buonfino al Chiostro del Comune di #Ospedalettod'Alpinolo il giorno 12/06/2017 con la partecipazione della Dott.ssa Maria Rosaria Famoso, la consigliera comunale Nadine Sirignano, la Dott.ssa Tiziana Barone e l'avv. Paola Forcione.
"Il libro è nato come carezza per l’anima ferita. Non troverete una vittima che vi chiede aiuto, che vi responsabilizza ordinandovi di prendervi carico della sua vita. La protagonista vi mostra tutta la sua forza e nel raccontarvi vi rincuora, vi prende per mano e vi protegge. Non è causare dolore il mio intento, ma mostrare la consapevolezza che mi ha sempre sorretto. Non chiedo battaglie, prese di posizione, imponendo un carico insopportabile, né vi farò sbirciare nel mio vissuto come voyeur d’occasione. Questo libro va oltre l’abuso, perché vi aiuterà a guardarvi dentro prendendo in considerazione le vostre debolezze, ma anche le vostre potenzialità, indicandovi il modo per amarvi e divenire più forti."
Riflessi di Noi di Laura Parise
Una donna innamorata è capace di molte cose… si mette in gioco e rischia tutto per amore, si adegua anche a vivere due vite parallele per l’uomo che le fa battere forte il cuore; ma lui, è capace di fare altrettanto?
Amanda e Mac lavorano nello stesso istituto: si conoscono ormai da vari anni e sono diventati molto amici. Lei ha un compagno con cui convive da parecchio tempo, mentre lui è sposato ed è diventato papà di un meraviglioso bambino.
La loro amicizia si trasforma quasi subito in un sentimento d'amore: in un qualcosa d’inimmaginabile. Lo stretto contatto che i due hanno nell’ambito lavorativo li porta a flirtare in modo assiduo, a corteggiarsi ininterrottamente tutti i giorni.

L'arte a Napoli e la scuola di Posillipo
Sin dalla metà del XVIII secolo, nell’Italia meridionale la pittura di paesaggio fu esercitata da una folta schiera di artisti che trovarono in questo genere pittorico motivo di sopravvivenza. Il tutto nacque grazie al mercato dei turisti stranieri che, soprattutto dopo la scoperta degli scavi di Pompei ed Ercolano, inclusero la Campania tra le tappe obbligate del Grand Tour e, quando la vacanza finiva, amavano ritornare a casa portando come souvenir una veduta di Napoli o delle isole del Golfo. Agli inizi dell’800 questa tradizione si rinnovò profondamente in senso romantico grazie all’influenza di molti pittori stranieri, tra cui Turner e lo stesso Corot che stazionarono a Napoli per lunghi periodi, attirati dalla dolcezza del clima e dalla bellezza dei paesaggi campani.

La Vita in Pezzi
L’immagine degli scacchi, piena, di per sé, di proprietà metaforiche, è stata investita di significati differenti a seconda delle intenzioni e/o necessità dei vari autori. Del resto è facile costatare come si ricorra spesso all’immagine metaforica del gioco in vari campi: per descrivere situazioni di conflitto o di particolare complessità o altro ancora, in politica, negli articoli di giornale così come nei discorsi di tutti i giorni, frequentemente ci si serve degli scacchi. Gli scrittori, dunque, si sono sempre sentiti liberi di usare gli scacchi come metafora e questo gioco è stato usato da differenti padroni per vari fini: c’è solo da augurarsi che la partita continui.

Le mie pagliuzze al Circolo dei Lettori di Torino il 19 aprile
Il 19 aprile, alle ore 18, sarà presentato il libro di @DoraBuonfino #Lemiepagliuzze, al @CircoloLettori di Torino, con Primula Bazzani e Marina Carrè.
"Il libro è nato come carezza per l’anima ferita. Non troverete una vittima che vi chiede aiuto, che vi responsabilizza ordinandovi di prendervi carico della sua vita. La protagonista vi mostra tutta la sua forza e nel raccontarvi vi rincuora, vi prende per mano e vi protegge. Non è causare dolore il mio intento, ma mostrare la consapevolezza che mi ha sempre sorretto. Non chiedo battaglie, prese di posizione, imponendo un carico insopportabile, né vi farò sbirciare nel mio vissuto come voyeur d’occasione. Questo libro va oltre l’abuso, perché vi aiuterà a guardarvi dentro prendendo in considerazione le vostre debolezze, ma anche le vostre potenzialità, indicandovi il modo per amarvi e divenire più forti."

Addio, Amore!
Una miriade di sentimenti si susseguono veloci nella lettura di questo romanzo e ognuno diviene il suo contrario nello spazio di poche pagine. La Serao mette a disposizione una trama semplice, un melodramma classico, senza colpi di scena, senza eccessivi virtuosismi narrativi e lo fa con uno stile così particolare da rendere l'atmosfera rarefatta e ironica. La storia è ambientata nella Napoli di fine ottocento e già dalle prime pagine le descrizioni degli abiti, del mobilio, delle carrozze, è così vivido da risultare quasi reale, da manifestarsi davanti agli occhi, ma ciò che rende il romanzo degno di essere letto è la caratterizzazione dei personaggi.

Le mie pagliuzze
Scegliere di parlare dell'abuso sessuale infantile è un atto coraggioso, in tempi in cui vanno di moda i sentimenti e le emozioni usa e getta e in cui si prediligono le soluzioni preconfezionate agli inviti alla riflessione. E a Dora Buonfino quel coraggio non è mancato. Con la sua penna delicata ha dato voce al silenzio della protagonista, le ha permesso di aprire il proprio scrigno segreto e di distribuire le sue pagliuzze a chi avrà altrettanto coraggio di prenderle in custodia.

La liberazione della donna
La donna e i suoi rapporti sociali è, dopo l’operetta giovanile “La masque de fer” 4 atti in francese scritti per il teatro a 18 anni, il primo libro di A. M. Mozzoni, stampato a Milano nel 1864 dalla Tipografia Sociale. È anche il suo lavoro più lungo, scritto prima che l’interesse politico la portasse a tradurre in termini di attualità i diversi aspetti della questione femminile. Come si noterà, l’espressione usata nel testo è «il risorgimento della donna», tratta dal linguaggio dei gruppi democratici dell’epoca, come del resto il titolo; ma, in entrambi i casi, si avverte una concezione del problema diversa da quella tradizionale, dato che i mazziniani dicevano di solito «missione», per indicare il fine delle loro organizzazioni femminili, che avevano di mira non il mutamento della società, ma l’educazione delle donne.
Infinità - Miriade di te e di me
C’era una volta, che tempo non è, Insieme.
Insieme era anche lo spazio, che spazio non è, visto che nulla vi si muoveva essendo Insieme quel che si può definire ciò in cui ogni cosa è al proprio posto. Insieme era perfetto e completo, bastava a se stesso: Insieme era finito. Chiuso come in un contenitore ermetico, pieno di sé, immobile, limitato dal suo stesso essere spazio, arrivò il momento, che tempo non è, in cui Insieme sentì il bisogno di manifestarsi all’esterno, ma, essendo spazio e tempo, doveva esplodere per creare il proprio esterno nel quale espandersi. In caso contrario, se fosse imploso, Insieme avrebbe annientato se stesso e perso ogni speranza di essere. L’esplosione fu fragorosa e scatenò una grande energia che frantumò Insieme in una infinità, e miriadi di particelle cominciarono a vagare in uno spazio caotico, come polvere invisibile.

Premio Letterario Nazionale "Raffaele Viviani"
In collaborazione con l'Associazione Culturale "Terra Utopiam" e l'agenzia "Vena Letteraria", noi della casa editrice "Le Parche Edizioni" abbiamo voluto dedicare all'attore, poeta e commediografo Raffaele Viviani, il Premio Letterario Nazionale per Poesia e Narrativa.
È prevista la realizzazione di una Antologia del premio, per la sezione “Poesia”, con titolo “Versi per Raffaele Viviani - Premio Letterario”.

Rime Inesplorate di Norberto Mazzucchelli
L'autore di questa raccolta di poesie porta in sé una ispirazione istintiva, quasi praticata come un oracolo, e per questo nascosta, profonda, appena sfiorata e tuttavia vigorosa, che dà origine a una architettura poetica originale, in grado di descrivere il groviglio delle vibrazioni che si sprigionano dal suo animo. Così, come se vivesse in un vettore temporale alternativo, il poeta si fa osservatore di un presente invisibile ai più, intraprendendo un viaggio introspettivo, messaggero di valori universali nella sua proposizione di simbologia archetipa.
"Rime inesplorate" è una silloge di liriche su temi cari all'autore: la leggerezza, l'arte poetica, l'ansia di eternità, l'amore, la tensione religiosa, la memoria degli affetti e dei luoghi cari, il tempo presente, la felicità nelle piccole cose. L'indagine è condotta su soggetti diversi e ogni poesia si nutre di purezza e di essenzialità, immergendosi nella “parola” che al poeta piace contemplare nel gioco di trasformarla in un coacervo di emozioni e suoni.
Un 2017 tutto da leggere...
Per il 2017 ci sono tantissime novità in arrivo, nuove pubblicazioni che andranno a incrementare il nostro Catalogo Editoriale.
In Redazione arrivano tantissimi manoscritti interessanti e coinvolgenti... e ringraziamo tutti: leggervi ci riempie di gioia.
Tra qualche giorno presenteremo la raccolta poetica di un nuovo autore, Norberto Mazzucchelli, sette volte classificato nei primi cinque posti, con cinque menzioni speciali e dieci volte finalista nei concorsi nazionali per poesia: avrete modo di apprezzarlo con l'opera "Rime Inesplorate".
Nel corso di questo mese sveleremo i nomi di altri autori, ma le novità non riguardano soltanto i nuovi, ci sono le nostre "stelle", gli autori che hanno animato il 2016 con le loro opere e che ci hanno
permesso di ottenere un buon risultato come casa editrice: ebbene, stanno lavorando per deliziarci con nuovi testi e, credetemi, sarà un 2017 tutto da leggere.
Video presentazione del libro "Il Chiarificatore" di Giuseppe Misso
Video presentazione del libro "Il Chiarificatore" con la voce dell'autore, che non è potuto intervenire alla presentazione, e di alcuni giornalisti presenti.
Appunti di un viaggio all’inverso – Nozione d’amore
Aurora, madre di due amatissime ragazze autistiche, Laura e Luce, compie attraverso queste pagine un incredibile viaggio all’inverso, lasciando alle sue spalle la mancanza d’amore e d’amicizia che per anni l’ha condizionata. Il dolore non ha indurito il suo cuore, gli abbandoni non hanno minato il suo amor proprio e le malattie non l’hanno resa impotente: vive di concretezza e immaginazione, seguendo l’incombenza di un disegno superiore, intravisto con la mediazione della sua interiorità e dei suoi arcani contenuti.
Presentazione del libro di Giuseppe Misso, "Il Chiarificatore"
La Camorra: L'ultimo scacchiere
Tavolo di discussione sulla camorra,
all'uscita del nuovo libro di Giuseppe Misso,
"Il Chiarificatore"
edito da "Le Parche Edizioni"
Il 23 novembre, alle ore 17,30, alla libreria Mooks di Piazza Vanvitelli - Napoli, ci sarà la presentazione del libro di Giuseppe Misso, "Il Chiarificatore":
"La mia vicenda, per quel che può valere, è unica nel suo genere. E’ una storia che riguarda i misteri del nostro paese, con una Napoli caratterizzata dalle sue storture, con le gravi responsabilità della politica a tutti i livelli, con l’ignoranza atavica di un popolo prigioniero di se stesso, che crede di essere più furbo degli altri in un degrado inarrestabile, e una vendetta da portare a termine ad ogni costo, per una storia d’amore finita tragicamente e un’altra che non si è mai interrotta del tutto e che riprende tra mille difficoltà, mentre il sangue bagna le strade della città.
Ci sono fatti tremendi, completamente inediti, sconosciuti al pubblico: politici corrotti richiamati con la prima lettera dei loro nomi (facilmente riconoscibili), la chiave di lettura circa la strage del rapido 904 di cui sono stato coinvolto mio malgrado e poi assolto in via definitiva, le inadempienze di alcuni magistrati e di altri che invece hanno saputo fare il loro mestiere (menzionati con nomi fittizi).
Tutte verità dimostrabili che non mi fanno temere un eventuale giudizio, anche se cosciente che, in determinati casi, la verità va considerata come un reato, un atto di violenza…" Giuseppe Misso

Distribuzione del libro "Il Chiarificatore"
Il nuovo libro di Giuseppe Misso, "Il Chiarificatore", è disponibile, per il momento, nelle seguenti librerie:
Libreria Mancini di Francesco Manna
Via N. Poggioreale 11/12
80143 Napoli
Libreria Pironti
Piazza Dante 89 Napoli
Cartolibreria Giorgio Lieto
Viale Augusto 43/51
80125 Napoli
Libreria Scientifica di Renato Pisanti
Corso Umberto I° 38/40
Angolo Mezzocannone
Napoli
La distribuzione per Napoli e in tutta la Regione Campania
sarà gestita da www.alphalibri.com

Politici e clan, il nuovo libro di Misso
Nel libro, intimo di rivisitazioni di tutto ciò che nella sua vita ha fatto e scelto, ci sono raccontati fatti tremendi, completamente inediti, sconosciuti al pubblico. Si parla di politici corrotti, inadempienze di qualche magistrato e di tanti altri che invece hanno saputo fare il loro mestiere. Infine la chiave di lettura circa la strage del “Rapido 904”, per il quale Misso è stato prima imputato, condannato all’ergastolo in primo grado, e poi assolto in via definitiva. Nel libro di Misso ci sono verità dimostrabili che non fanno paura e non fanno temere all’autore un eventuale giudizio, seppure cosciente che, in determinati casi, la verità va considerata come un reato, un atto di violenza.

Scrivo per te di Dora Buonfino anche su Amazon
I libri della nostra casa editrice li troverete anche su Amazon.
Trovate il libro di Dora Buonfino, "Scrivo per te", tra i tanti prodotti di Amazon.
Storie di sogni d’amore, di persone che hanno il coraggio di saltare nel buio, di uscire allo scoperto e vincere la timidezza, perché sentono che è quello che devono fare, a costo di perderci la faccia. Con sensibilità e delicatezza, si presta attenzione all’interiorità delle anime protagoniste di questi racconti, ai loro pensieri più intimi, alle loro prese di coscienza, ma soprattutto a tutto quell’impegno e quella lotta con se stessi che precede la decisione finale di interagire, di conoscere, di scavare.

Entro la metà di ottobre il nuovo libro di Giuseppe Misso - Il Chiarificatore
Un racconto dal ritmo serrato e coinvolgente, dove tutte le verità scomode sono messe a nudo. Dove il bene e il male “ufficiali” mostrano le loro inquietanti ambiguità…
Giuseppe Misso nasce a Napoli il 6 luglio 1947, autore del Libro "I Leoni di Marmo" pubblicato nel 2003. A 14 anni conosce il carcere per la prima volta. Ritenuto la mente di quella che è stata definita la rapina del secolo al Banco dei Pegni di Napoli negli anni '80, anni in cui viene imputato per la strage del treno "rapido 904", precisamente nel 1985. Condannato all'ergastolo in primo grado, verrà assolto in appello "per non aver commesso il fatto". Durante l'ultimo periodo di detenzione, durato ben quattordici anni (di cui sette trascorsi in isolamento), nel silenzio del carcere lo scugnizzo del Rione Sanità riflette, s'interroga e legge i grandi testi letterari e filosofici, portando alla luce il suo nuovo libro "Il Chiarificatore", che verrà pubblicato entro la prima metà di ottobre dalla nostra casa editrice.

Prossima pubblicazione... "Scrivo per te" di Dora Buonfino
Dora Buonfino è nata a Sorbo Serpico, in provincia di Avellino il 12 agosto 1965. È cresciuta nel capoluogo irpino dove si è diplomata come ragioniera programmatrice. Nel 1988 si è trasferita a Torino, dove vive con marito e due figli.
L’amore per la scrittura, pur essendo stato sempre presente nel suo cuore, non è mai stato espresso del tutto. Nel 2003 un suo testo è stato portato in scena dal Tangram Teatro al Gobetti di Torino. Dopo quell’esperienza, il suo amore per il teatro l’ha portata a frequentare una compagnia di attori napoletani, per cui si è divertita a presentare degli sketch in alcune rappresentazioni.
Da maggio 2015 cura il blog Almeno Tu dove pubblica racconti e riflessioni, con uno sguardo attento all’animo umano e alle emozioni provate.
Scrivo per te è il suo primo libro.
https://almenotu.wordpress.com/2016/09/08/il-mio-primo-libro-scrivo-per-te/

Il requisito primario per essere uno scrittore
Avete deciso di provare a scrivere e di diventare scrittori veri, quindi abbiate il coraggio di provarci e chiedervi se esistono dei requisiti per avviare questa attività unica e incredibile che porta guadagni, sconfitte ma anche tante soddisfazioni. Per prima cosa avete scelto di essere scrittori professionisti o scrittori per passione? Per quale motivo volete passare gran parte del vostro tempo su una tastiera? Che cosa vi porta a viaggiare con la mente? Dovete prendere spunto da questa affermazione per capire che cosa vi spinge veramente a raggiungere il mondo dell’editoria. Pensate che lo scrittore professionista sia la persona che si sveglia al mattino e dedichi tutta la sua giornata a scrivere? Di certo, uno scrittore di alto livello non s’improvvisa da un giorno all’altro, ma sicuramente ogni scrittore sceglie di fare questo lavoro per passione, per dedicare la maggior parte del suo tempo, ma soprattutto per realizzare opere in cui crede. Possiamo fare un esempio dei grandi romanzieri e dei saggisti, che si alzano dal letto anche nel cuore della notte per mettersi a scrivere.....

L'idea per una storia
Qualsiasi idea può diventare una buona storia, purché sia scritta dalla persona giusta. Lo scrittore americano Truman Capote si ispirò al resoconto di una strage brutale e in apparenza insensata per il suo romanzo “A sangue freddo”. Sappiamo inoltre che Mary Wollstonecraft Shelley scrisse il suo “Frankenstein” basandosi su un sogno di sconcertante realismo. Ovunque ci sono idee, trovarle non è difficile. Il vostro problema è lo stesso di ogni scrittore, cioè individuare in questo ampio ventaglio di idee quale potrebbe diventare una buona storia e, cosa ancor più difficile, una storia che vi interessi veramente e che riusciate a sviluppare come si deve. Tutte le volte che vi capita di avere una nuova idea, ci sono quattro domande fondamentali a cui rispondere per decidere se è il caso di svilupparla subito oppure di lasciarla maturare ancora un po’. Le quattro domande sono:
– è una storia per me?
– è troppo personale?
– c’è una vera trama?
– che cosa c’è in gioco?

"Il Piacere" di Gabriele D'Annunzio
"Il Piacere" è la storia di Andrea Sperelli, un ricco e aristocratico cultore dell’arte in tutte le sue sfaccettature, incline ai piaceri della vita quotidiana. Giunto a Roma nell’ottobre 1884, Andrea inizia a frequentare i luoghi e le feste più elitarie della capitale. È in una di queste che conosce Elena Muti, una giovane contessa rimasta vedova con la quale intraprende ben presto una focosa relazione. Quando però, nel marzo 1885, la donna annuncia ad Andrea di voler troncare la storia e di aver preso la decisione di andarsene da Roma, questi inizia una vita volta alla dissoluzione e alla depravazione. Dopo essere passato di donna in donna, fa la conoscenza di Maria Ferres, donna casta e religiosa di cui si invaghisce e che intende ad ogni costo conquistare.

Rainer Maria Rilke
Come si genera una poesia
Per un solo verso si devono vedere molte città,
uomini e cose, si devono conoscere gli animali,
si deve sentire come gli uccelli volano,
e sapere i gesti con cui i fiori si schiudono al mattino.
Si deve poter ripensare a sentieri in regioni sconosciute,
a incontri inaspettati
e a separazioni che si videro venire da lontano,
a giorni d’infanzia che sono ancora inesplicati,
ai genitori che eravamo costretti a mortificare
quando ci porgevano una gioia e non la capivamo,
a malattie dell’infanzia che cominciavano in modo così strano
con tante trasformazioni così profonde e gravi,
a giorni in camere silenziose, raccolte,
e a mattine sul mare, al mare, a mari, a notti di viaggio
che passavano alte rumoreggianti e volavano con tutte le stelle,
e non basta ancora poter pensare a tutto ciò.
Si devono avere ricordi di molte notti d’amore,
nessuna uguale all’altra, di grida di partorienti,
e di lievi, bianche puerpere addormentate che si schiudono.
Ma anche presso i moribondi si deve essere stati,
si deve essere rimasti presso i morti
nella camera con la finestra aperta
e i rumori che giungono a folate.
E anche avere ricordi non basta.
Si deve poterli dimenticare, quando sono molti,
e si deve avere la grande pazienza di aspettare che ritornino.
Poiché i ricordi di per se stessi ancora non sono.
Solo quando divengono in noi sangue, sguardo e gesto,
senza nome e non più scindibili da noi,
solo allora può darsi che in una rarissima ora
sorga nel loro centro e ne esca la prima parola di un verso.
(da "I quaderni di Malte Laurids Brigge")

Senza riparo al respiro dei sogni di Simonetta Giuliato
Solo due parole... Amore ed emozione. Questo è quello che resta della mia vita, dopo tutte le battaglie perdute, le ferite sterminate e indelebili che solcano la mia anima. Sì, io sono un corpo di carne e anima, di parole d’aria scritte nel cielo dei miei pensieri, che raccontano ogni mio respiro. Nelle mie semplici poesie si rincorrono strutture poetiche riconoscibili e vere urla dell’anima, sempre legate alla ricerca del bene più prezioso e più raro: l’amore. “Senza riparo al respiro dei sogni” indica tutto il mio essere e nasconde il senso profondo di ogni felicità: l’averla già perduta nel momento in cui la stringi tra le mani. E così le poesie qui raccolte sono il volo che l’anima di una donna compie tra le pieghe dei sogni, inciampando inevitabilmente in dolorose cadute causate dalla mancanza di esperienza. È per questo che i versi si snodano tra incanto e dolore, tra armonia e perdita, tra dolcezza e angoscia.

Distribuzione
La distribuzione e diffusione dei libri in Italia è ferma agli anni sessanta, quando un “informatore librario” visitava periodicamente le librerie, presentando il catalogo libri. Il direttore di ogni libreria faceva i suoi ordini in conto deposito e dopo qualche giorno arrivava il corriere con il camion a scaricare qualche scatolone. Dunque tempi lunghissimi di diffusione e promozione con una lenta e macchinosa gestione. Ebbene in sostanza la distribuzione funziona con il medesimo meccanismo, tranne qualche eccezione. E’ ovvio quindi che i distributori tendono ad avere solo grandi case editrici e lavorare solo su libri vendibili. Questo di fatto chiude le porte alla maggior parte delle case editrici e ad almeno 40.000 titoli ogni anno. Libri però che non sono dimenticati. Semplicemente vengono inseriti in catalogo e sono ordinabili, ma non sono disponibili in libreria e in molti casi nemmeno nel magazzino del distributore. Non possiamo certo pretendere di avere un distributore in Italia che si incarichi di distribuire tutti i libri editi. Sarebbe una scommessa persa in partenza, legato come è il settore, a regole ferme a più di quaranta anni fa. Dunque non ci resta che seguire vie alternative (diffusione diretta, ordini via fax, librerie on line, distributori telematici, etc.), e costruire lentamente e progressivamente nuovi canali di promozione e diffusione.
Pubblichiamo la tua proposta editoriale senza contributi di stampa. Inviaci il tuo manoscritto a:
leparchedizioni@gmail.com

Nel nome dell'amore...... Marina Morelli
Sensazioni e pensieri in un viaggio all'inverso, un viaggio d'amore di una madre di due meravigliose ragazze autistiche, un argomento che è relativamente tabù e assente dall'attenzione dei media.
Nel nome dell'amore.....
L'approfondimento culturale e l'ispirazione a realizzare alcuni dei miei scritti mi hanno reso più consapevole, aiutandomi ad accettare la mia condizione personale e la mia destinazione nel mondo e ponendo la mia grande sofferenza esistenziale all'interno di un orizzonte più vasto. Un minimo di cultura e di creatività, dunque, per non dimenticare chi sono, per non smarrirmi ... ma a tentar di dire il vero, a me parrebbe che il mio vero nutrimento sia l'Amore per chi mi vive accanto, indifeso e bisognoso. Amore invocato in un atteggiamento di preghiera costante. Amore che dà un senso a una vita di sacrificio, donando la forza del carattere necessaria per andare avanti, unicamente nel suo nome, con determinazione ... per non parlare, poi, di quel che mi tocca vedere e sopportare là fuori. Infatti, ora, per non indurirmi nei confronti del non Amore del mondo, non Amore che deriva dal supremo male dell'ignoranza, occorre che io sviluppi la Compassione, finanche invocarla, là dove i miei scarsissimi mezzi umani non me la lasciano praticare...
Marina Morelli

Editori, tra passione e difficoltà
In Italia operano circa 3.000 editori divisi in tre grandi gruppi. Il primo composto dai grandi editori ormai riuniti in pochi gruppi editoriali. Questi editori pubblicano il “vendibile” scommettendo su libri che hanno serie e concrete possibilità di vendita. Per questo negli ultimi anni gli scaffali delle librerie si sono riempiti di volumetti di comici, calciatori e cantanti. Per gli scrittori emergenti queste case editrici hanno previsto la lettera standard con la dicitura “siamo spiacenti il suo volume non rientra nella nostra linea editoriale”. Il secondo gruppo è formato da medi editori che editano libri spesso senza contributo e si muovono cercando di districarsi tra distribuzione, mass media e librerie. In questo gruppo operano circa 100 editori con discreti cataloghi e buone capacità. Da segnalare che in percentuale sono proprio gli editori medi a dover chiudere i battenti per fallimento con maggior facilità rispetto agli altri editori. Questo perché è difficile “vendere” libri oggi. Poi esiste un terzo gruppo che raccoglie la maggior parte degli editori o sedicenti tali. Dietro a sigle editoriali infatti spesso si celano tipografie che “stampano” libri a pagamento e non forniscono alcuna garanzia dopo l’uscita del volume. Moltissimi non hanno siti internet, non hanno distributori e non fanno alcuna presentazione in un anno. Ma attenzione non sono truffatori. Sfatiamo questa diceria. Gli editori a pagamento stampano libri per autori che hanno deciso in maniera chiara di editare versando un contributo. Dunque cade, lo ripeto a scanso di equivoci, la figura che vede l’editore come carnefice e l’autore come vittima. Oggi internet ci permette di conoscere molto meglio rispetto a qualche anno fa le case editrici. Per questo le scelte si fanno più facili e più chiare. E se proprio volete pagare ricordate che quello che fate non è dissacrante e che quando entrate in un negozio di scarpe prima di uscire pagate le Nike che avete appena acquistato. E così vale per ogni servizio che ricevete. Regole di mercato nello scrivere, così come esistono nell’arte (per esporre una mostra di quadri alcuni pittori a Milano pagano anche 5.000 euro per una settimana), nel cinema, nello sport (per fare un esempio in Formula 1 i piloti esordienti “portano” alle scuderie i soldi degli sponsor), nella politica e spesso purtroppo anche nella vita quotidiana. E allora perché a volte si pretende di ricevere un servizio gratuitamente?
Andrea Giannasi

Essere scrittore...
In Italia, secondo stime recenti, abbiamo circa quattro milioni di scrittori in erba che coltivano la passione della scrittura. Poeti e narratori che seguono orme lasciate da grandi scrittori italiani oramai scomparsi. Poeti e scrittori che maneggiano la penna con velocità e feconda produttività. Tanto che mediamente un poeta esordiente scrive in un anno almeno 200 poesie, mentre un narratore riesce a comporre due romanzi e venti o trenta racconti (quindi almeno 4 libri completi). Dunque esiste una richiesta di pubblicazione molto alta e in Italia vengono editi ogni anno 50.000 titoli nuovi. Nonostante questa grande produzione tra televisioni, radio e TV vengono presentati al grande pubblico in un anno a malapena 500 libri, molti dei quali scritti da autori italiani noti (dunque non più di 15/20), e da scrittori stranieri (la stragrande maggioranza). Le possibilità di visibilità per uno scrittore emergente sono ridotte a poche righe su periodici di provincia o di quartiere, ma questo non deve far credere che non esistano possibilità. Il sistema è lento e legato ad amicizie e farraginose deviazioni, corrotto e gestito, sovente, da individui senza alcuna preparazione in materia, ma ancora aperto. Anche se la struttura della promozione e della visibilità ha la forma di un cono d’imbuto, ogni anno almeno due o tre autori esordienti riescono a raggiungere una discreta visibilità. Certo, mancano i maestri che possano fornire validi aiuti, e mancano i critici letterari, ma attraverso libri di qualità e la serietà di tutti gli operatori, si possono aprire nuove vie e serie possibilità. In questo gioca un ruolo determinante il tempo. Ricordate che se uno scrittore è bravo, e non ha fretta di uscire alla ribalta, prima o poi avrà i giusti meriti. In ultimo è importante iniziare a pensare agli scrittori non più solo come ad autori “truffati”, ma come scrittori che seguono tutte le vie possibili per far conoscere le proprie opere. Ci sono, e sono molti, gli scrittori che hanno pagato migliaia di euro per pubblicare i loro libri, e ci saranno sempre. Ci sono autori che possono decidere di cercare un editore che scommetta tutto su di loro. E’ una regola del sistema. E’ un elemento dell’attuale (ma anche in passato funzionava così) economia editoriale che non può essere, né accusata, né rifiutata. Ognuno è libero di seguire la via che più lo soddisfa. Dunque, basta far passare lo scrittore come vittima e l’editore come carnefice. E’ una figura questa, distorta e poco realistica. Le vittime infatti sono sempre consapevoli di ciò che li attende. Ma questo vittimismo e questo piangersi addosso non aiuta gli scrittori esordienti che hanno una dignità letteraria inattaccabile, sia che abbiano pagato, sia che abbiano realizzato una pubblicazione gratuitamente.
Evanescenze
Segreti
Il mare mi racconta i tuoi segreti
che confidasti pensando d'affondarli,
ma come sugheri tornano a galleggiare
per rimembrare i nostri giorni lieti.
Era settembre, dolce e carezzevole
le robinie profumavano di miele,
io ti pensavo e tutte le mie pene
sparivano in un refolo di vento.
Immaginavo il mio col tuo respiro
fondersi in un attimo profondo,
e all'improvviso, ogni rumore del mondo
svaniva nel tuo sguardo innamorato.
E questo è sogno da sempre carezzato,
irraggiungibile come la chimera.
Solo ricordo quando quella sera
mi stringesti improvvisamente al petto,
mentre il batticuore
cancellava col tempo le sue ore.
Vorrei soltanto tu mi ricordassi,
pur se alla vita con te ci rinunciassi!
Antonietta Germana Boero
La felicità per Antonietta Germana Boero è fondersi nel profumo di un prato, camminare tra sorrisi di case e rosse cascate di fiori, è vagare nella pace dell’ora che scolora, catturando i segreti dalle foglie che alla sera si sposano con le ombre, è danzare nel grigio velo della nebbia che lentamente si affievolisce, si dissolve, evanescente come il vapore quando si disperde, fino a che non arriva la luna, pronta a circondare i pensieri, come un velo suadente che cinge i suoi sogni più belli. Sfumature, gradazioni, tonalità, venature: la natura regala colori, doni del Creato che accendono in lei misteri, e regalano versi colmi d’amore.
Edenlandia, ancora uno slittamento, salta la data del 20 aprile
E' stata posticipata un’altra volta la data prevista per l’inaugurazione. Sembra quasi uno scherzo e invece il parco giochi di Napoli resterà chiuso ancora. L’inaugurazione era stata decisa per il prossimo 20 aprile, pareva che fosse tutto pronto, quando la data è slittata per l’ennesima volta. A quanto pare ci sono ancora molti lavori da svolgere per rendere l’intero parco a norma, abbattendo le diverse strutture abusive presenti.
"Le Parche Edizioni" ha pubblicato un libro-cronaca che sintetizza gli ultimi mesi del 2015, dove il Sindacato insieme agli operai, il Comune di Napoli e la Mostra d'Oltremare, hanno lottato fianco a fianco per riportare in auge il Parco Divertimenti Edenlandia. In questo libro abbiamo inserito vari articoli giornalistici davvero molto interessanti, e dobbiamo ringraziare l'Associazione Culturale "Terra Utopiam" che ci ha permesso di presentare il libro, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'ennesima storia di degrado nel nostro Paese.

Cinemadays 2016: film a 3 euro a Napoli dall'11 al 14 aprile 2016
Con CinemaDays sarà possibile vedere i film, nelle sale cinematografiche aderenti all'iniziativa, per quattro giorni a soli 3 euro. L'evento è programmato dall’11 al 14 aprile 2016 e il costo per i film in 3D sarà di 5 euro.
A promuovere la manifestazione culturale ANEC, ANEM, ANICA con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBACT e il supporto di Unicredit.
Ecco i cinema aderenti a Napoli: The Space Napoli (viale Giochi del Mediterraneo), The Space Nola (Centro Commerciale Vulcano Buono), UCI Cinemas Casoria.

Pizza a Vico Equense 3 / 4 / 5 aprile 2016
La manifestazione “Pizza a Vico” intende radunare i maestri pizzaioli del territorio per promuovere l’eccellenza gastronomica di Vico Equense, nello specifico puntando l’attenzione sulla pizza e sulle materie prime di alta qualità che il territorio offre per la sua realizzazione unica e originale.
I maestri pizzaioli che hanno fatto scuola e scritto la storia di questo alimento “principe” della tavola napoletana, e che qui a Vico Equense hanno avuto i natali e creato realtà economiche di grande impatto, unitamene alle nuove generazioni che si affacciano in questo settore con spirito di ricerca, sperimentazione e innovazione, si ripropongono di tutelare e promuovere il prodotto che caratterizza meglio la nostra città.
La manifestazione intende valorizzare la filiera di cui la pizza rappresenta la punta di diamante; il percorso gastronomico in cui si inserisce tale alimento rappresenta il valore aggiunto di un territorio, quale quello vicano, ricco di tradizioni, storia, bellezze naturali e artistiche che rendono Vico Equense location suggestiva e attraente.
La pizza rappresenta, dunque, un importante “strumento” culturale, turistico e economico che attraverso una manifestazione ad essa dedicata può costituire una concreta proficua opportunità di esportare il brand “made in Vico”.
La manifestazione si svolgerà il 3 / 4 / 5 aprile 2016 nel centro cittadino di Vico Equense; alcune strade saranno chiuse al traffico per consentire anche lo svolgimento di performance artistiche e di animazione.
I forni resteranno aperti per tutti e tre i giorni dalle 18,00 alle 23,00.

Cesare Maldini - Bandiera del Milan e ct della Nazionale
Nato a Trieste nel 1932, dopo aver esordito a 21 anni con la maglia della Triestina, è passato alla società rossonera e da difensore ha giocato fino al 1966. Tre anni prima, nel 1963, quando in panchina c'era Nereo Rocco, ha sollevato la Coppa dei Campioni.
Il primo italiano a farlo, dopo una partita disputata nel mitico stadio di Wembley. Grazie a una vittoria contro il Benfica di Eusebio.
Con i rossoneri ha vinto anche quattro scudetti. Dal 1967, conclusa la carriera da calciatore, diventa allenatore: prima al Milan come vice di Nereo Rocco per tre stagioni, poi al Foggia, alla Ternana e quindi con il Parma, che Maldini porterà dalla C1 alla serie B. Dal 1980 al 1986 è l'allenatore in seconda di Enzo Bearzot. Poi passa all'Under 21, con la quale è tre volte consecutive campione europeo. Nel 1996 va alla guida della Nazionale maggiore: la lascerà due anni dopo, in seguito all'eliminazione subita dalla Francia, che diventerà campione del mondo, a Parigi nel 1998.
opo l'esperienza mondiale da Ct, 'Cesarone' diventa capo coordinatore degli osservatori del Milan, siede sulla panchina rossonera come direttore tecnico di Tassotti e Terim. E' stato anche capace di inventarsi una nuova vita calcistica a 70 anni, diventando il commissario tecnico del Paraguay e guidandolo ai Mondiali del 2002 fino alla sfida degli ottavi di finale persa contro la Germania.
Negli ultimi anni è stato anche commentatore sportivo per Al Jazeera. Resterà fino alla fine uno dei personaggi più amati, nel mondo del calcio. Lo prova a anche il successo di una sua imitazione: quella divertente e affettuosa fatta in tv da Teo Teocoli. "Vai, vai, Paolino!!!!!".
Impossibile dimenticare l'urlo di Teocoli, parrucca in testa, per ironizzare su quel vezzo di tingersi i capelli. Anche i tic di Maldini, come la sua leggera balbuzie, diventavano sketch amabili. Per tutto il campionato, oggi, un minuto di silenzio. E il suo Milan giocherà con il lutto al braccio.

Marlon Brando
Nato ad Omaha, Nebraska, il 3 aprile 1924, figlio di un commesso viaggiatore e di una attrice di seconda linea, prima di fare l'attore tenta inizialmente la carriera militare ma, indisciplinato e insofferente alle regole gerarchiche che vigono in caserma, viene espulso dall'Accademia Militare del Minnesota. Si trasferisce a New York e frequenta un corso di arte drammatica debuttando nel 1944 a Broadway. Tre anni più tardi trionfa in teatro con il personaggio di Stanley Kowalski, il protagonista dello struggente dramma di Tennessee Williams "Un tram che si chiama desiderio". Nel 1950, sotto la guida di Elia Kazan, frequenta il già citato celeberrimo Actor's Studio, che gli apre finalmente le porte per il cinema.
Dopo il lungo e faticoso tirocinio all'Actor's Marlon Brando esordisce sul grande schermo nel 1950 con il film "Uomini" di Fred Zinneman, nel quale interpreta un paraplegico reduce di guerra. Per questo ruolo si chiude per un mese a studiare il comportamento dei disabili in un ospedale specializzato. Il suo volto, il suo magnetismo, rimangono molto impressi negli spettatori che vedono il film; Brando tiene inchiodati gli spettatori con la sua forza, le sue intense espressioni, nonché per una permeante sensazione di virilità che riesce a far percepire quasi fisicamente.

Giornata mondiale dell'autismo 02/04/2016
Sabato 2 aprile mobilitazione internazionale per sensibilizzare l'opinione pubblica su una malattia che secondo alcune stime è cresciuta di 10 volte negli ultimi 40 anni. Una sindrome ancora non compresa a fondo, ma su cui gli ultimi studi scientifici stanno fornendo importanti risposte.
L’Empire State Building di New York, la Willis Tower di Chicago, la CN Tower di Toronto, la Burjul Mamlakah –Kingdom Tower di Riyadh in Arabia Saudita, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro e Palazzo Montecitorio a Roma: molte parti del mondo tornano a tingersi di blu in occasione della nona Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, una patologia che è cresciuta di 10 volte negli ultimi 40 anni e che, in base ai dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, colpisce nel mondo almeno 1 bambino su 160.
In Italia, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, oggi si stima che ci sia una prevalenza di circa quattro su mille bambini e che il disturbo colpisca, per ragioni ignote, i maschi 3 o 4 volte più delle femmine. Intanto, la ricerca va avanti e scopre nuove “chiavi di accesso” per la comprensione di questa malattia. E in tema di ricerca, il network italiano per il riconoscimento precoce dell’autismo, il NIDA, dell’Istituto Superiore di Sanità ha appena ricevuto due milioni di euro, stanziati dal Ministero della Salute per finanziare nel prossimo triennio la ricerca, la diagnosi precoce e l’assistenza. Inoltre, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato che nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) «sono inserite anche le sindromi autistiche, con dei fondi finalizzati pari a 50 milioni di euro».

Addio a Giorgio Calabrese, scrisse “E se domani”
È morto a Roma, all’età di 86 anni, dopo una vita dedicata alla musica, l’autore Giorgio Calabrese. Tra i padri della scuola genovese (insieme a Gino Paoli, Umberto Bindi, Bruno Lauzi, i fratelli Reverberi, Luigi Tenco e Fabrizio De André), Calabrese vanta una vasta produzione di canzoni.
Ha tradotto in italiano i testi di Charles Aznavour e Juliette Greco e ha scritto brani per i più grandi artisti italiani, da Mina ad Ornella Vanoni, da Adriano Celentano a Luigi Tenco. Il suo sodalizio artistico con Umberto Bindi ha prodotto risultati quali «Arrivederci» e «Il Nostro Concerto», brani conosciuti in tutto il mondo, così come la stesura di «Piano», scritta originariamente per Mina e ripresa in tutto il mondo con il titolo di «Softly as I leave you», eseguita da Frank Sinatra, Elvis Presley, Tony Bennett, e grazie alla quale vinse un Grammy nel 1978.
Nel suo curriculum brani indimenticabili come «E se domani», «Domani è un altro giorno», «La pioggia di marzo», «L’istrione». I funerali si terranno a Roma, sabato 2 aprile alle 11, nella parrocchia del Cristo Re, in Viale Mazzini.

Carlo Rubbia
Carlo Rubbia nasce a Gorizia il 31 marzo 1934, figlio di un ingegnere elettronico e di una insegnante di una scuola elementare. Si iscrive ai test di ammissione alla Normale di Pisa, ma non rientra nel ristretto numero di eletti, quindi si iscrive alla Facoltà di Ingegneria di Milano, ma il destino vuole che riprenda la via per la Scuola di Pisa dopo pochi mesi, grazie ad un posto rimasto vacante.
Presso la facoltà di Fisica toscana, si laurea con una tesi sugli esperimenti compiuti sui raggi cosmici, nel 1957, quindi inizia a collaborare con il suo relatore, il Professor Conversi, realizzando in questo periodo il primo rilevatore di particelle di gas.
Nel 1958 è ospite alla Columbia University, dove approfondisce gli studi sugli acceleratori di particelle.
Carlo Rubbia entra a far parte del CERN nel 1960, presso il quale si occupa di ricerca e sviluppo del Ciclotrone di Nevis sulle particelle elementari,del decadimento e la cattura nucleare dei mesoni. Promuovendo vari esperimenti, nel 1976, modifica un acceleratore SPS, allo scopo di far collidere le particelle protone-antiprotone aumentando l'energia prodotta: crea il collisionatore col quale nel 1983 scopre le particelle che sono responsabili dell'interazione debole, portando alla luce questa innovazione grazie anche al suo team di 100 scienziati, chiamato la UA1 Collaboration.
Nel 1984 riceve il Nobel insieme al suo collega Simon Van der Meer, mentre sta già progettando il LEP, un immenso collisionatore a elettroni e positroni.
Dal 1971 al 1988 insegna Fisica presso l'Harvard University (dove anche Higgins è Professore di Fisica), quindi dirige il CERN di Ginevra dal 1989 al 1993; dal 1994 dirige l'International Center for Theoretical Physics di Trieste; sempre nel capoluogo friulano crea il Laboratorio Luce di Sincrotrone, che utilizza fasci di particelle per esaminare, a livello sub-microscopico, la struttura dei materiali ma anche dei virus e delle proteine.
Nominato Presidente dell'ENEA nel 1999 è stato presidente fino al 2005.
Professore ordinario di Complementi di Fisica Superiore all'Università di Pavia, collabora dal 2006 con il Centro di ricerca sull'energia, l'ambiente e la tecnologia (CIEMAT), organismo spagnolo, per lo sviluppo del "solare termodinamico", alternativo al sistema fotovoltaico.
Alla fine del 2006 rientra a far parte dell'elite scientifica italiana, grazie all'attuazione del suo progetto "Archimede" e viene nominato Consigliere per le energie rinnovabili del Ministro dell'Ambiente.
Sposato con Marisa, professoressa di Fisica al Liceo, ha due figli: Laura, medico, e André, studente in Ingegneria Fisica. Alla fine del mese di agosto 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nomina Rubbia senatore a vita.

HERMANN HESSE - FARFALLA AZZURRA
Piccola,
azzurra aleggia una farfalla,
il vento la agita,
un brivido di madreperla
scintilla, tremola, trapassa.
Così nello sfavillio d'un momento,
così nel fugace alitare,
vidi la felicità farmi un cenno
scintillare, tremolare, trapassare.
La leggerezza è il pregio di questa poesia del Premio Nobel Hermann Hesse (1877-1962), celebre come romanziere soprattutto per Siddharta, ma abile autore di versi. Hesse ha saputo trasfondere alla lirica proprio la caratteristica della sua piccola protagonista, una tremula debole farfalla che sembra fragile vetro pronto a spezzarsi al primo alito di vento. Come l’insetto, che ha vita breve, da qualche giorno a un mese, così sembra essere la nostra felicità dice Hesse: ma il suo sfavillare, per quanto effimero, è in grado di valere una vita.

Addio a Paolo Poli
E' morto a Roma, dopo una lunga malattia, Paolo Poli. Avrebbe compiuto fra poco 87 anni. I funerali si terranno a Firenze in forma privata, la data è da stabilire. E' stato uno dei più importanti attori teatrali italiani, una lunga carriera che ha toccato anche il cinema e la televisione. Un anno fa aveva annunciato l'addio alle scene. Nato a Firenze il 23 maggio del 1929, laureato in Letteratura francese, aveva cominciato a lavorare in teatro negli anni Cinquanta. In tutto sei fratelli, era legatissimo alla sorella Lucia ("siamo uguali, ci scambiamo anche i maglioni"), anche lei attrice. "Scompare un grande della cultura", dice il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Un artista "libero e geniale" lo definisce il sindaco di Firenze, Dario Nardella. "Se ne va un simbolo di libertà, un uomo e un artista che ha attraversato il Novecento con spirito libero anche quando l'omosessualità era considerata tabù - si egge in una nota dell'associazione Gay Center - lascia una straordinaria eredità culturale e di vita che ci auguriamo faccia parte anche della cultura omosessuale italiana".

I 90 anni dell'artista Dario Fo
Attore, autore e regista teatrale italiano (n. Sangiano 1926). Ha innovato il teatro comico italiano attraverso spettacoli, realizzati spesso insieme alla moglie F. Rame. Sintesi dei motivi ispiratori del suo teatro è Mistero buffo (1969), rielaborazione di antichi testi popolari padani con continue allusioni al presente. Nel 1997 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura.
Fin dagli esordi negli anni Cinquanta, come attore e autore di riviste e atti unici farseschi, ha rivelato spiccate doti mimiche e intelligenza scenica, mettendole al servizio di un progetto di rinnovamento integrale del teatro comico italiano. Tale progetto, cui ha dato un notevole contributo, come coautrice e prima attrice, la moglie F. Rame, si è espresso in una ricca produzione di spettacoli, che, dalle brillanti commedie della prima fase (Gli arcangeli non giocano a flipper, 1959; Aveva due pistole dagli occhibianchi e neri, 1960; Chi ruba un piede è fortunato in amore, 1961), passando attraverso l'esperimento brechtiano di Isabella, tre caravelle e un cacciaballe (1963), la satira politica di Settimo, ruba un po' meno (1964) e La signora è da buttare (1967), e la scoperta del ricco patrimonio di canti popolari tradizionali (Ci ragiono e canto, 1966), è giunto alle farse degli anni Settanta, di ispirazione apertamente protestataria e militante, anche nella scelta di un pubblico popolare e nella ricerca di luoghi e circuiti di rappresentazione alternativi a quelli ufficiali (Morte accidentale di un anarchico, 1970; Tutti uniti, tutti insieme, ma scusa quello non è il padrone?, 1971; Guerra di popolo in Cile, 1973; Il Fanfani rapito, 1975; La marijuana della mamma è sempre più bella, 1976; ecc.), e, nella fase successiva, alla satira più divertita di Clacson, trombette e pernacchi (1980), Coppia aperta (1983), Il papa e la strega(1990), Zitti, stiamo precipitando (1990), Johan Padan a la descoverta de le Americhe (1991). Coerente testimonianza della sua opzione estetica per la creatività giullaresca dei ceti più bassi, può essere considerato Mistero buffo, più volte ripreso e modificato dopo la prima rappresentazione (1969). Nel 1997 è stato insignito del premio Nobel per la letteratura. Dopo il riconoscimento, si è impegnato soprattutto in campagne politiche e democratiche. Con lo spettacolo Marino libero! Marino è innocente! (1998), sorta di monologo con mimi e pupazzi in forma di arringa, ha proposto una lettura polemica del processo ad Adriano Sofri e ad altri esponenti di Lotta Continua per l'omicidio del commissario L. Calabresi. Nel 1999 ha creato Lu santo jullare Francesco, monologo sulla figura del santo di Assisi. Del 2003 è l'opera satirica L'anomalo bicefalo, e del 2007 Sotto paga, non si paga, rielaborazione di un testo degli anni Settanta. La sua decennale inventività figurativa, oltre a pupazzi e bozzetti di costumi per i suoi spettacoli, ha prodotto disegni, caricature, acquerelli, ritratti, tavole e fumetti, dal segno personalissimo e di beffarda e sgargiante incisività. Da ricordare è anche la presenza di F. in spettacoli televisivi come per esempio Canzonissima nel 1962. Oltre a Le commedie (6 voll.,1974-84), ha pubblicato anche il Manuale minimo dell'attore (1987). Gli è stata assegnata la laurea honoris causa dall'università della Sorbona di Parigi (2005) e dall'università La Sapienza di Roma (2006). F. ha inoltre continuato a essere molto attivo in campo politico e sociale: nel 2006 alle elezioni comunali di Milano ha presentato una propria lista (Uniti con Dario Fo), venendo eletto consigliere comunale; tuttavia dopo pochi mesi ha rinunciato al mandato. Negli ultimi anni F. ha portato in scena diversi spettacoli, come l’inedito Sant’Ambrogio e l’Invenzione di Milano (2009) e Monologhi di Franca Rame e Dario Fo (2011); nel 2011 ha curato la regia de Il barbiere di Siviglia (Teatro Massimo Bellini di Catania). Cospicua anche la produzione letteraria; tra le pubblicazioni più recenti si ricordano: Il mondo secondo Fo. Conversazione con Giuseppina Manin (2007), Giotto o non Giotto(2009), L’osceno è sacro (2010), Arlecchino (2011), Dio è nero! Il fantastico racconto dell'evoluzione (2011), Il paese dei misteri buffi(con G. Manin, 2012); i suoi primi romanzi, entrambi del 2014, La figlia del papa, sulla vita di Lucrezia Borgia, e Ciulla, il grande malfattore (con P. Sciotto), storia di Paolo Ciulla, il pittore anarchico siciliano che produsse le sue banconote da 500 lire, beffando la Banca d’Italia. Nel 2012 è stata allestita al Palazzo Reale di Milano la mostra Dario Fo a Milano. Lazzi, sberleffi, dipinti, in cui l'artista fa della pittura un veicolo alternativo di satira politica, mentre è del 2014 la riscrittura in una nuova versione dal titolo Lu santo jullàre Françesco del lavoro del 1999, portata sulla scena teatrale ed edita nel volume omonimo nello stesso anno, e dell'anno successivo il romanzo storico su Cristiano VII C'è un re pazzo in Danimarca. Nel 2015 ha pubblicato il Nuovo manuale minimo dell'attore e Storia proibita dell'America, e sono dell'anno successivo il romanzo Razza di zingaro, tratto dalla vera storia del pugile sinti Trollmann, e Dario e Dio (con G. Manin), in cui affronta i temi della fede e della religiosità.

Premio Nazionale "Terra Utopiam"
Ultimi giorni per partecipare al Premio Nazionale "Terra Utopiam", per Poesia, Narrativa e Pittura, con tema unico: l'amore.
Leggi il bando completo, e invia il tuo elaborato.
Ricchi premi e pubblicazioni con "Le Parche Edizioni"
Concorso patrocinato dal Comune di Napoli.

Alda Merini
Alda Merini era nata a Milano il 21 marzo 1931, 85 anni fa: è stata una delle più importanti e amate poetesse italiane, ed è morta sempre a Milano nel 2005, dopo molti tormenti umani e di salute e alterni periodi di gratificazioni del suo lavoro e scomparse dalla scena letteraria. Sulla sua data di nascita nel giorno tradizionale dell’inizio della primavera, Merini scrisse una poesia pubblicata nel 1991, Sono nata il ventuno a primavera:
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
Alda Giuseppina Merini era nata in una famiglia di modeste condizioni economiche: il padre Nemo era dipendente in una società di assicurazioni, mentre la madre Emilia era casalinga. In seguito Merini si descrisse come una bambina sensibile e malinconica, che stava quasi sempre per contro proprio e poco compresa dai genitori, ma con buoni risultati a scuola. Cercò di farsi ammettere al Liceo Manzoni, uno dei più prestigiosi di Milano, ma non riuscì a superare la prova di italiano al test di ammissione.
Fu il critico letterario e poeta Giacinto Spagnoletti a scoprire le capacità poetiche di Alda Merini, facendola esordire a 15 anni con alcuni scritti e a pubblicarla poi nel 1950 nella sua Antologia della poesia italiana contemporanea 1909-1949 con “Il gobbo” e “Luce”. Merini iniziò a conoscere alcuni dei più importanti poeti e scrittori dell’epoca, come Eugenio Montale e Salvatore Quasimodo. Nel 1953 si sposò con Ettore Carniti, che aveva la proprietà di alcune panetterie milanesi. Con l’editore Giovanni Schwarz pubblicò negli anni seguenti varie raccolte di poesie e un suo lavoro in prosa, La pazza della porta accanto per Bompiani. In quel periodo ebbe la prima figlia, Emanuela.
Nel 1962 iniziò un periodo piuttosto complicato e doloroso per Alda Merini: trascorse per quasi dieci anni lunghi periodi di ricovero con fasi di salute e malattia mentale, dovuta probabilmente a un disturbo bipolare. Nei momenti di salute, Merini passava comunque il tempo in famiglia ed ebbe tre altre figlie. Alla fine degli anni Settanta, il racconto degli anni di ospedale prese forma nella raccolta di poesie La Terra Santa, considerata in seguito da molti critici e studiosi come il più importante lavoro letterario di Merini, ma accolto inizialmente con scetticismo dai principali editori che non glielo vollero pubblicare.
Dopo la morte del marito, negli anni Ottanta Alda Merini si trasferì a Taranto dove si sposò con il poeta Michele Perri, ex medico che si prese cura di lei. Tornò a Milano nel 1986, dopo un altro difficile ricovero all’ospedale psichiatrico di Taranto, e riprese a scrivere con maggiore continuità pubblicando, tra gli altri, l’opera in prosa L’altra verità. Diario di una diversa. Tra la fine degli Ottanta e i primi Novanta non era inconsueto trovare Merini a uno dei tavolini del Chimera, un caffè-libreria di Milano poco distante dalla sua casa sui Navigli. In quel periodo la produzione di poesie e scritti fu particolarmente intensa e sfociò nel 1992 con il Premio Librex Montale per la Poesia, uno dei più importanti in Italia.
Alla fine degli anni Novanta, Alda Merini produsse centinaia di “minitesti”, aforismi di vario tipo che miravano alla brevità per trasmettere un suo pensiero e una sensazione. I migliori furono raccolti nel 199 da Rizzoli nel libro Aforismi e magie, con illustrazioni di Albero Casiraghi, poeta, disegnatore e amico di Merini. In quegli anni, comunque, Merini collaborò con diversi altri piccoli editori per la pubblicazione di altri minitesti. Negli anni seguenti furono pubblicate altre raccolte, come la selezione di Einaudi su scritti del 1996 – 1999, cofanetti con libri e videocassette sulle letture fatte da Merini e nei primi anni dopo il 2000 una serie di libri dedicati alla fase mistica della scrittrice.
Nel 2004 Alda Merini fu nuovamente ricoverata per alcuni problemi di salute, mentre era in condizioni economiche piuttosto precarie. Ricevette una grande quantità di messaggi di solidarietà da scrittori, poeti e da semplici appassionati, con appelli per aiutarla economicamente. Il primo novembre 2009, Alda Merini morì a causa di un tumore osseo. Vicino all’ingresso della sua casa sui Navigli dal 2010 c’è una targa che la ricorda: “Ad Alda Merini, nell’intimità dei misteri del mondo”.

Highest Order (Ordine Supremo)
Due destini segnati da un passato lontano, quelli di Giorgio ed Elena, manovrati da ombre oscure e demoni in agguato, che attendono con pazienza la resa della loro anima. Un viaggio calcolato nel tentativo di opporsi a un fato avverso, con l’illusione che l’amore possa fornire un’espiazione al peccato. Un’avventura estenuante, riflessa in fatti storici realmente accaduti, che ripercorre il pensiero di un ordine religioso, l’Highest Order, nella ricerca invana, da parte dei protagonisti, della Vita Eterna.

Nozione d'amore da appunti del viaggio all'inverso - Marina Morelli
Aurora, madre di due meravigliose ragazze autistiche, Laura e Luce, che ne hanno pesantemente condizionato la vita, costringendola in parte ad annullare il proprio Io, compie in queste pagine un incredibile viaggio all’inverso, finalizzato a ritessere i fili della propria esistenza. Ne viene fuori un libro originale, vero e proprio termometro degli smottamenti di un carattere inquieto, sempre incline alla Ricerca di un senso da porre al di là dell’immediatamente percepibile; è un vedere oltre, che ridimensiona e al contempo valorizza il nostro essere al di qua. È un gettare lo sguardo sull’abisso infinito della nostra Anima, sul quale è possibile affacciarsi senza paure, se si accetta di compiere un percorso di accettazione d’Amore, nella sua infinita potenza.
Marina Morelli è nata a Roma il 5 Luglio 1963 e qui vive tutt’ora. Madre di due ragazze autistiche, si è dedicata pienamente alla loro assistenza., smettendo di lavorare nel 1996. Questo è il suo esordio letterario.

Rapimento di Aldo Moro - 16 marzo 1978
Fu rapito il 16 marzo 1978 e ucciso il 9 maggio successivo da alcuni terroristi delle Brigate Rosse.
Aldo Romeo Luigi Moro (Maglie, 23 settembre 1916 – Roma, 9 maggio 1978) è stato un politico, accademico e giurista italiano, due volte Presidente del Consiglio dei ministri, Segretario politico e presidente del consiglio nazionale della Democrazia Cristiana.
Il 16 marzo 1978, giorno della presentazione del nuovo governo, il quarto guidato da Giulio Andreotti, la Fiat 130 che trasportava Moro, dalla sua abitazione nel quartiere Trionfale zona Monte Mario di Roma alla Camera dei deputati, fu intercettata da un commando delleBrigate Rosse all'incrocio tra via Mario Fani e via Stresa. Gli uomini delle BR uccisero, in pochi secondi, i cinque uomini della scorta(Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera, Francesco Zizzi) e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana.
Nacque a Maglie, in provincia di Lecce, da genitori originari di Gemini, frazione di Ugento. Conseguì la Maturità Classica al Liceo "Archita" di Taranto.
Si iscrisse presso l'Università di Bari alla Facoltà di Giurisprudenza, dove prese la laurea, sotto la guida del prof. Biagio Petrocelli, con una tesi su "La capacità giuridica penale". In seguito, nel 1939, pubblicò la tesi e ottenne la docenza in filosofia del diritto e di politica coloniale alla stessa università nel 1941. L'anno successivo svilupperà la sua seconda opera La subiettivazione della norma penale e otterrà così la cattedra di professore di diritto penale. Durante gli anni universitari partecipò ai Littoriali della cultura e dell'arte.
Nel 1935 entrò a far parte della Federazione Universitaria Cattolica Italiana di Bari, segnalandosi ben presto anche a livello nazionale. Nel luglio 1939 venne scelto, su consiglio di Giovanni Battista Montini, di cui, proprio in quegli anni, divenne amico, come presidente dell'Associazione. Mantenne l'incarico sino al 1942, quando fu chiamato alle armi, prima come ufficiale di fanteria, poi come commissario nell'aeronautica. Gli successe Giulio Andreotti, sino ad allora direttore della rivista Azione Fucina[2]. Dopo qualche anno di carriera accademica, fondò nel 1943 a Bari, con alcuni amici, il periodico La Rassegna che uscì fino al 1945. Nel luglio dello stesso anno prese parte ai lavori che portarono alla redazione del Codice di Camaldoli.
Nel 1945 sposò Eleonora Chiavarelli (1915–2010), con la quale ebbe quattro figli: Maria Fida (1946), Anna (1949), Agnese (1952) e Giovanni (1958). Nei primi anni cinquanta fu nominato professore ordinario di diritto penale presso l'Università di Bari. Nel 1963ottenne il trasferimento all'Università di Roma, in qualità di titolare della cattedra di Istituzioni di Diritto e Procedura penale presso la Facoltà di Scienze politiche.

Heather Graham -15 marzo 1953
Heather Graham Pozzessere (Contea di Miami-Dade, 15 marzo 1953) è una scrittrice statunitense.
È autrice principalmente di romanzi rosa. Parte della sua produzione letteraria è stata pubblicata sotto il nome di Heather Graham (il suo nome da nubile) o sotto lo pseudonimo Shannon Drake.
-
La voce del mare (Eyes of Fire)
Un avvicente romanzo ambientato su un'isola incantata immersa nel verde e circondata dalle acque cristalline del mare al largo della Florida.
Samantha è una splendida ragazza che gestisce quest'isola e più esattamente un campeggio pieno di turisti appassionati di pesca subacquea e lei è la loro istruttrice. L'avventura inizia quando sull'isola arriva un personaggio che ha fatto parte nel passato, della vita di Samantha, precisamente il suo ex fidanzato Adam. Anche se non vuole ammetterlo, Samantha nel rivederlo, prova subito una grande attrazione per lui e un forte sentimento di odio e amore per ciò che è successo tra loro in passato.
Sull'isola si susseguono una serie di avvenimenti strani legati ai personaggi presenti in quel momento al campeggio e alla scomparsa anni prima del padre di Samantha e di un probabile segreto che lei inconsciamente conosce. Adam casualmente (ma poi non sarà casuale) arriva sull'isola proprio mentre la vita di Samantha è in pericolo. Lei confusa, non sa che Adam è tornato per aiutarla, e così lei sospetta che sia lui il colpevole di ciò che succede sull'isola.
Il finale è mozzafiato, con lotte e colpi di scena fino all'ultima pagina. Toccherà ad Adam riconquistare la fiducia di Samantha e portarla alla scoperta di un vecchio relitto in fondo al mare che nasconde la verità sulla scomparsa di suo padre.

Jacques Prévert
Jacques Prévert è il poeta più romantico e anticonformista del '900. Frequentava la Parigi degli Anni '50 e ha scritto anche canzoni interpretate da Juliette Gréco e Yves Montand. Per Prévert l'amore salva gli uomini e salva il mondo:
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia e il loro disprezzo, le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove, molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore.

Torquato Tasso
Torquato Tasso nacque a Sorrento l’11 marzo del 1544. Rimasto orfano della madre, Porzia de’ Rossi, a soli dodici anni, seguì il padre, Bernardo, uomo di corte e letterato, a Urbino, a Venezia, a Padova, dove via via perfezionò i suoi studi e la sua cultura.
Nel 1565 Torquato Tasso entrò al servizio degli Estensi di Ferrara, bene accolto dal duca Alfonso II per le sue doti di eleganza e di finezza poetica.
Furono quelli gli anni più felici della sua vita e quelli poeticamente più produttivi. Compose, infatti, in un clima di relativa serenità, il dramma pastorale Aminta, il poemetto cavalleresco Rinaldo (che pubblicò nel 1562) e avviò la stesura del poema epico la Gerusalemme liberata, ispirato alle imprese della prima crociata.
Nonostante i piaceri della vita di corte e il successo della sua attività di letterato, con il passare degli anni Torquato Tasso accentuò il lato inquieto e tormentato del suo carattere. Del resto egli rifletteva i dubbi e le inquietudini tipiche di un’epoca storica (la “Controriforma“, 1550-1660), nella quale si avvertono i primi segni del tramonto e della crisi degli ideali del Rinascimento.
Nel 1575, ultimato il suo capolavoro, la Gerusalemme liberata, cominciò a dare i primi segni di squilibrio nervoso.
Le inquietudini e le angosce di Torquato Tasso, aggravate da manie di persecuzione (si credeva continuamente spiato), esplosero in follia nel 1579. Il duca Alfonso II lo fece allora rinchiudere nell’ospedale di Sant’Anna dove rimase sette anni, alternando momenti di lucidità a momenti di cupa follia. Durante il ricovero scrisse i ventisei Dialoghi.
Rimesso in libertà nel 1586, Torquato Tasso visse per qualche tempo a Mantova dove riprese la sua attività letteraria, ma ben presto, tormentato nuovamente da terrori e incubi, cominciò a girovagare di città in città.
Concluse la sua vita travagliata a Roma, dove morì il 25 aprile del 1595 (aveva 51 anni) mentre si trovava ospite del monastero di Sant’Onofrio al Gianicolo e si preparava per lui l’incoronazione poetica inCampidoglio. Sulla bara fu deposta la corona poetica che il poeta non aveva potuto ricevere in vita.
Gli scritti in prosa di Torquato Tasso: le Lettere, i ventisei Dialoghi, iDiscorsi dell’arte poetica, l’Apologia, i Discorsi del poema eroico.

Giuseppe Mazzini
Nato a Genova e morto a Pisa il 10 marzo del 1872, è stato un patriota, politico e filosofo. Fu il fondatore della Giovine Italia nel 1831, presentata in Francia dov'era stato esiliato, per portare avanti gli obiettivi di indipendenza, unità e libertà nazionali. Mazzini diede un contributo unico alla nascita dello Stato unitario italiano, anche se gli costò la latitanza, l’esilio e la morte in solitudine.
Le sue teorie furono anche riprese dai movimenti europei per l'affermazione della democrazia attraverso la forma repubblicana dello Stato, tanto che lui stesso fondò altri movimenti politici per la liberazione e l'unificazione di altri stati europei: la Giovine Germania, la Giovine Polonia e, infine, la Giovine Europa.
In Italia, puntava sull'unione degli stati in un'unica repubblica, retta da un governo centrale, sola condizione possibile per la liberazione del popolo italiano dagli invasori stranieri, contro un federalismo che avrebbe fatto dell'Italia, invece, una nazione debole. La sua salma, mummificata e sepolta a Genova, nel Cimitero monumentale di Staglieno, fu esposta al pubblico in occasione della nascita della Repubblica Italiana

Amerigo Vespucci
Amerigo Vespucci nacque a Firenze il 9 marzo 1454 e morì il 22 febbraio 1512 a Siviglia, dove si era trasferito come mercante tra la fine del 1491 e l’inizio del 1492. Non è possibile definire il suo ruolo nella storia delle esplorazioni e della conoscenza del mondo – egli effettuò quattro viaggi transatlantici, i primi due al servizio della Spagna (1497-1498 e 1499-1500) e gli altri al servizio del Portogallo (1501-1502 e 1503-1504) – senza tener conto dell’influenza esercitata su di lui dall’Umanesimo fiorentino, ovvero l’ambiente in cui trascorse la sua giovinezza.

"Festa della donna"
Oggi, 8 marzo, ricorre la Giornata Internazionale della Donna, definita, più comunemente, “Festa della Donna” o “Giornata della Donna”, per ricordare tutte le conquiste delle donne in ambito economico, politico e sociale ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne, purtroppo, continuano ad essere sottoposte. Premettendo che l’8 marzo ha un significato ben diverso da quello che il consumismo moderno ha voluto imprimergli, è d’obbligo capire le sue reali origini storiche.
Secondo la leggenda, infatti, agli inizi del marzo 1908 le operaie della Cotton, un’industria tessile di New York, iniziarono a scioperare contro le loro disumane condizioni lavorative e lo sciopero durò fino a quando, l’8 marzo, il proprietario della fabbrica, un certo Johnson, dopo averle rinchiuse in essa, barricò tutte le uscite. Poco dopo divampò un incendio, forse appiccato dallo stesso proprietario, in cui persero la vita 126 operaie. Ma dalla visita del Museum of the city of New York, situato nell’Upper East Side, al numero 1220 di Fifht Avenue, le cose evidentemente andarono diversamente. Passando in rassegna tutti gli incendi che devastarono la città (es. il Great Fire che nel 1835 distrusse 700 edifici; quello del 1876, in un teatro di Brooklyn, che provocò 300 morti), non ci sono tracce dell’incendio della Cotton, mentre sono presenti immagini sconvolgenti dell’incendio divampato alcuni anni dopo, il 25 marzo 1911, alla Triangle Shirtwaist Company, situata nel cuore di Manhattan, all’incrocio fra Greene Street e Washington Place, poco a est di Washington Square Park, che rappresentava, all’epoca, uno dei maggiori stabilimenti di produzione di capi d’abbigliamento.

Morto Aldo Ralli, ultima spalla dell'avanspettacolo
Molti lo ricorderanno come il Capitano Cavicchi della serie tv Classe di Ferro. Ma Aldo Ralli, morto ieri a Roma all'età di 80 anni, era soprattutto uno degli ultimi protagonisti della rivista e dell'avanspettacolo italiani, dove era una delle più famose spalle.
Aldo Ralli andrebbe protetto come un panda perché appartiene ad una razza in via di estinzione, scrissero di lui. Negli ultimi anni aveva recitato anche in film del calibro de Il Divo (in cui interpretava Giuseppe Ciarrapico), La Grande Bellezza e Youth. Collaborò inoltre con Maurizio Micheli, Garinei e Giovannini e dal 2003 con il Teatro Stabile di Palermo. Prima che grazie a Sorrentino, arrivo al grande pubblico in particolare attraverso i suoi ruoli in numerosi film del Monnezza con Tomas Milian.

Alessandro Manzoni
Alessandro Manzoni nasce il 7 marzo 1785 a Milano. Frutto di una relazione adulterina di Giulia Beccaria, figlia del letterato illuminista Cesare Beccaria, viene riconosciuto dal conte Pietro Manzoniper evitare lo scandalo. In seguito alla separazione dei due coniugi, Alessandro è costretto a lasciare la madre. Nel 1795 Giulia Beccaria comincia a convivere con Carlo Imbonati, con cui presto si trasferisce a Parigi. Alessandro Manzoni viene inviato a studiare in collegi religiosi dal 1791 al 1801. La suaformazione intellettuale, spontaneamente illuministica e razionalistica, lo porterà a intrattenere una serie di rapporti con Vincenzo Cuoco, che nel 1801 aveva pubblicato un saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799, il cui fallimento attribuiva all'astrattezza del movimento illuminista.
Uscito dal collegio, Manzoni manifesta un atteggiamento di disgusto nei confronti dell'insegnamento tradizionale e religioso, e si avvicina a posizioni giacobine. Nel 1801 compone il poemetto il Trionfo della libertà, imbevuto di sentimenti democratici e anticlericali.
Dal 1801 al 1804 vive con il padre nella Milano napoleonica, dove si cimenta con una produzione letteraria ispirata ai principi del neoclassicismo e da ideali democratici, ma presto manifesta la sua insoddisfazione per l'evoluzione politica del regime napoleonico. A Milano conosce e frequentaVincenzo Monti, che ospite una volta di Giulia Beccaria a Parigi, ha modo di parlare a Carlo Imbonati diManzoni, il quale decide di invitarlo nella capitale francese. Ottenuto il permesso del padre, Alessandro Manzoni si prepara a partire, ma nella primavera del 1805 lo raggiunge la notizia della morte di Carlo Imbonati. Giunto a Parigi, ha il primo incontro con la madre, con la quale scoppia un vero e proprio amore. Rimane a Parigi fino al 1810 e, durante il suo soggiorno, in omaggio alla madre e alla figura di Carlo Imbonati pubblica il carme In morte di Carlo Imbonati in endecasillabi sciolti. Nel carme il poeta immagina un'apparizione in sogno di Imbonati che gli impartisce precetti di virtù utili per la sua attività letteraria.

Michelangelo Buonarroti
Il 6 Marzo 1475, più di cinque secoli fa, nasceva Michelangelo Buonarroti. In una vita lunga quasi novant'anni Michelangelo fu protagonista assoluto del Rinascimento italiano. Nelle sue opere, da quelle della giovinezza, a quelle concepite in tarda età, condivise e tradusse in maniera straordinaria, unica e insuperabile tutte le tensioni spirituali, le utopie e le speranze del Cinquecento. Seppurimmerso nei drammi, nelle angosce e nei sogni della sua epoca, Michelangelo ne trascese comunque il tempo, per trasmettere ai contemporanei e in ogni epoca a venire, il suo modo di vivere l'esistenza: tra eros e salvezza, malinconia e grandezza titanica, peccato ed eternità, ispirato da Dante, il poeta da lui più amato; ma anche perfezione e incompiutezza, sofferta e sconsolata meditazione sullo scorrere del tempo e la fine di tutte le cose..

Lucio Dalla 4/03/1943
Oggi, 4 marzo 2016, Lucio Dalla avrebbe compiuto 73 anni.
La data di nascita è il titolo di una famosissima canzone di Lucio Dalla. Il testo di questa canzone, una delle più celebri e celebrate di Lucio Dalla è stato scritto da Paola Pallottino, all'epoca operatrice nel mondo della pubblicità (almeno, così venne presentata sulla stampa dopo il successo di questa canzone) e poetessa dilettante, nonché già autrice dei testi di alcune altre canzoni di Dalla, poi in seguito professoressa universitaria. Il titolo è la vera data di nascita di Lucio Dalla, ed è stato proposto all'ultimo momento da Dalla perché il titolo originale (gesu bambino) non era gradito alla RAI e agli organizzatori del festival, ma la vicenda non è assolutamente autobiografica. Dalla all'epoca aveva 28 anni e l'autrice dei versi, la Pallottino, 31.
La famosa e splendida canzone, primo successo a livello di massa del nuovo corso dell'artista bolognese, che aveva composto la parte musicale, presentata assieme all'Equipe 84 al Festival di Sanremo del 1971, dove arrivò al terzo posto, è diventata molto popolare anche in Brasile grazie ad una traduzione piuttosto fedele, anche se è stato eliminato ogni riferimento alla seconda guerra mondiale, nella quale il Brasile, come tutto il Sudamerica, non era stato coinvolto.

Fosca di Iginio Ugo Tarchetti
La vicenda della Fosca, narrata in prima persona dal protagonista, appare scarna di eventi esteriori, ma giocata quasi completamente sul piano psicologico. In essa è infatti ravvisabile l'interesse per l'introspezione e lo studio del caso patologico, caratteristica tipicamente naturalistica. La struttura del romanzo si presta invece a un'interpretazione simbolica: Giorgio è stretto tra due fuochi, rappresentati dalle due donne amate e dai loro caratteri antitetici, sottolineati allusivamente dai loro nomi. Clara, donna serena e solare, è simbolo di vita e di gioia, donatrice di salute al protagonista ammalato; al contrario, Fosca è la donna-vampiro, che succhia la linfa vitale all'uomo corrompendolo e portandolo alla morte. Ella è dunque la «donna fatale», alla quale non si può sfuggire, ma è allo stesso tempo un richiamo alla tomba, in un continuo rimescolamento dei due temi di amore e morte.
Anime Fragili
Una forte depressione sta sconvolgendo la vita di Franco Tribaldi, dirigente di una lavanderia industriale in provincia di Vicenza. Otto anni prima aveva accettato quella carica, cedendo alle continue pressioni di Biagio Stiroli, diventato suo socio.
I due erano amici da molto tempo ma non così affiatati da portare avanti con successo l’attività, che subisce in poco tempo un declino vertiginoso, causa la mancanza di professionalità da parte degli stessi e le ripercussioni distruttive della crisi economica. La sensibilità e l’amore nei riguardi della moglie Elisa, portano Franco a commettere un passo pericoloso nel tentativo di impedire il fallimento ed evitare l’infelicità familiare. Questa decisione affrettata è la causa d’innumerevoli conseguenze negative, che sconvolgono il loro rapporto e la fragilità della loro anima.

Dalla Terra alla Luna
"Dalla Terra alla Luna", (De la Terre à la Lune, trajet direct en 97 heures 20 minutes) è un romanzo di fantascienza del 1865. È la prima parte di un dittico che si chiude con "Intorno alla Luna".
In questo romanzo Verne anticipa le prime fasi dello storico allunaggio avvenuto poi realmente il 20 luglio 1969.

Accadeva il giorno 26 febbraio 1815
Napoleone Bonaparte fugge dall'isola d'Elba dove si trova in esilio per iniziare la sua seconda conquista della Francia. La sua fuga avviene dopo aver organizzato una festa a Portoferraio, e sfruttato la confusione per lasciare l'isola, a bordo del brigantino Incostant.

Flavia Pennetta
Vincitrice degli US Open 2015, è stata la seconda italiana di sempre (dopo Francesca Schiavone) ad essersi aggiudicata un torneo del Grande Slam, battendo la connazionale Roberta Vinci in una storica finale tutta italiana e diventando, con i suoi 33 anni, la tennista con l'età più alta nella storia del tennis mondiale ad aggiudicarsi il primo Slam della carriera.
Considerata come una delle più forti tenniste italiane di tutti i tempi, se non la più grande dell'era moderna, in carriera ha vinto in tutto 11 tornei WTA in singolare (compreso il prestigioso torneo di Indian Wells); è anche la tennista italiana ad aver accumulato più montepremi in assoluto durante gli anni, con un guadagno complessivo di oltre $ 14,000,000. È stata numero sei del mondo nel settembre 2015, poco dopo il trionfo a New York; precedentemente era stata anche la prima tennista italiana ad essere riuscita ad entrare nella top ten della classifica mondiale WTA Tour il 17 agosto del 2009, vincendo di fila il torneo di Palermo, il Premier di Los Angeles e la semifinale a Cincinnati, inanellando così una serie positiva di 15 vittorie consecutive (record per una tennista azzurra).
Oltre al singolare, ha ottenuto ottimi risultati anche in doppio, specialità nella quale è stata la prima italiana in assoluto ad aver raggiunto la posizione n°1 del mondo nel febbraio 2011, vincendo in tutto 17 tornei WTA tra cui anche un torneo delGrande Slam (Australian Open 2011) e i WTA Tour Championships 2010 a Doha, entrambi in coppia con l'argentina Gisela Dulko.
Si è inoltre aggiudicata quattro volte la Fed Cup con l'Italia nel 2006, 2009, 2010 e 2013, successi grazie ai quali è stata premiata dal CONI con il Collare d'oro al merito sportivo.
Ha deciso di ritirarsi dall'attività agonistica al termine della stagione 2015, all'età di 33 anni

Francesco Saverio Altamura
Saverio Altamura (1826-1897) fu uno dei primi pittori che portarono al Caffè Michelangiolo di Firenze la nuova tendenza pittorica, avendo visitato, nel 1855, il padiglione realista di Gustave Courbet, realizzato a Parigi in occasione della Esposizione Universale. In quell’occasione erano con lui Domenico Morelli e Serafino De Tivoli (1826-1892), così, proprio a partire dal 1855, Firenze divenne il centro in cui andò maturando il nuovo stile, Macchiaiolo, con il concorso di artisti toscani e di altra provenienza che si concentravano sulla resa dei rapporti cromatici e tonali di due frammenti di realtà, prescindendo dal disegno e dal chiaroscuro perché in natura i contorni non esistono.

I dolori del giovane Werther
“Ho raccolto con cura e qui espongo quanto ho potuto trovare intorno alla storia del povero Werther, e so che me ne sarete riconoscenti. Voi non potrete negare la vostra ammirazione e il vostro amore al suo spirito e al suo cuore, le vostre lacrime al suo destino. E tu, anima buona, che come lui senti l'interno tormento, attingi conforto dal suo dolore, e fai che questo scritto sia il tuo amico, se per colpa tua o della sorte non puoi trovarne di più intimi.”
Johann Wolfgang von Goethe

Addio a Ida Magli
Ida Magli, antropologa controcorrente, voce scomoda, nemica dell’ovvio, da sempre impegnata nella difesa delle donne, l’autrice del long seller Gesù di Nazareth- Tabù e trasgressione e di Matriarcato e potere delle donne, è morta oggi a 91 anni nella sua casa, a Roma.
Lucida fino all’ultimo, aveva finito di scrivere il suo nuovo libro Figli dell’uomo: storia del bambino, storia dell’odio, storia della violenza fatta ai bambini in ogni luogo e tempo in quanto soggetti deboli e senza potere, che dovrebbe uscire nei prossimi mesi per la Bur.
«È morta a casa sua, serena e lucida accanto al figlio. Si era rotta il femore alcune settimane fa. L’intervento era andato bene ma era molto depressa perché pensava di non poter essere più indipendente. Si svegliava ogni mattina alle cinque per lavorare ai suoi progetti e ai suoi libri» dice lo scrittore Giordano Bruno Guerri, amico dell’antropologa con cui scrisse anche un libro intervista nel 1996 Per una rivoluzione italiana (Baldini&Castoldi). L’ultimo riconoscimento, per «il suo prezioso contributo di scrittrice e intellettuale della scena letteraria», è stato nel 2015 il Premio del Vittoriale di cui lo scrittore è presidente della Fondazione. Nel 1982 aveva vinto il Premio Brancati per la letteratura proprio per il Gesù di Nazareth.
Nata a Roma nel 1925, laureata in filosofia, per anni ha insegnato antropologia culturale alla Sapienza di Roma da cui si è dimessa nel 1988, ed era anche diplomata in pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia. Precorritrice dei tempi, una decina di anni fa aveva fondato un movimento contro l’Europawww.italianiliberi.it «prevedendo - dice Giordano Bruno Guerri - con grande anticipo i problemi che stiamo avendo adesso».
A proposito dei fatti di Colonia del Capodanno 2015 scrisse sollevando non poche polemiche: «L’Europa non progredisce agli occhi di nessuno, il suo potere politico è quasi nullo malgrado le immense ricchezze profuse a tale scopo, malgrado l’imposizione di una moneta unica, malgrado le regole e le norme imposte da Bruxelles per far diventare uguali, se non gli uomini, almeno le zucchine, la curvatura delle banane, i recinti per le galline e, al colmo del grottesco, anche i sedili dei mezzi di trasporto pubblici cui i tedeschi si sono opposti perché “i loro sederi sono più grossi”».
Autrice di numerosi saggi, tra cui Santa Teresa di Lisieux, Viaggio intorno all’uomo bianco, La donna un problema aperto, Storia Laica delle donne religiose, ha firmato fra l’altro la voce antropologia culturale per l’enciclopedia Garzanti. A lungo collaboratrice di Repubblica e L’Espresso, dal ’94 scriveva per Il Giornale. Negli ultimi si impegnata nella difesa dell’identità nazionale con interventi appassionati contro quello che lei definiva il male della politica e dell’Europa.
«Perdiamo una dissolvitrice dell’ovvio» sottolinea Guerri che l’ha incontrata l’ultima volta due settimane fa.

24 ore di Marco Bartiromo
La storia di un uomo alla ricerca di se stesso e della sua identità. Un viaggio della mente e del cuore, attraverso immagini e ricordi. Come sottofondo, lo scandire del tempo che, inesorabilmente, racchiude l’incantesimo della sua vita in sole ventiquattro ore. Ernesto Pancaldo, dopo aver subito un incidente che l’ha costretto in un letto d’ospedale, paralizzato, inizialmente incosciente e nella completa amnesia, si ritrova pian piano a ricordare e a raccontare della sua vita, solo con il pensiero, alle uniche figure materiali che la sua visuale gli permette di inquadrare, un orologio e un crocefisso.

Umberto Eco
Addio a Umberto Eco. Il saggista, scrittore, filosofo e linguista italiano, è morto poche ore fa. Aveva 84 anni, ma il suo sapere era infinito. Genio tracimante da una disciplina all’altra, era nato ad Alessandria il 5 gennaio del 1932 e si era laureato a Torino, ma è a Bologna che ha condotto la sua carriera accademica. Studioso autorevole di semiotica, è stato romanziere eccelso, autore di numerosi saggi e di alcune opere di grande successo, fra i quali spicca Il nome della rosa (1980), giallo filosofico di ambientazione medievale da cui era stato tratto un famoso film con Sean Connery e che aveva venduto milioni di copie nel mondo con traduzioni in molte lingue. Il suo nome è più volte comparso nella lista dei candidati al premio Nobel per la Letteratura, ma l’Accademia di Svezia non lo ha mai premiato. Resterà nella storia come uno degli intellettuali più amati e conosciuti in Italia e nel mondo. Non solo scrittore, Eco era un lettore instancabile: “Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita, chi legge avrà vissuto 5000 anni. La lettura è un’immortalità all’indietro”.

Johnny Dorelli
Nasce a Meda (MB) , il 20 febbraio del 1937. Figlio d'arte, trascorre l'infanzia negli Stati Uniti, dove suo padre Aurelio Guidi, cantante tenore con lo pseudonimo di Nino D'Aurelio, si era trasferito per lavoro insieme alla moglie Teresa. Studia il contrabbasso e il pianoforte alla High School of Music and Art di New York e si fa notare in concorsi televisivi per giovani talenti, dove si esibisce con il nome d'arte di Johnny Dorelli (il cognome nasce dalla storpiatura che facevano gli statunitensi di D'Aurelio, lo pseudonimo del padre).
Debutta nel 1951 a soli 14 anni con il 78 giri Arrotino/Famme durmì per "La voce del padrone". Rientra in Italia nel 1955 e viene messo sotto contratto dalla CGD di Teddy Reno, per la quale incide i primi 78 giri, soprattutto cover di brani statunitensi.

Arcane Melodie di Antonietta Germana Boero
Vive in Antonietta Germana Boero una luce profonda, un mirare assorto oltre la siepe del presente, un’energia di sentimenti puri che sfociano in pensieri colorati e riflessivi, raccolti per accedere al cuore delle piccole cose. I contenuti delle sue poesie sono pennellate seducenti sulla tela del tempo, che sfiorano la linea sinuosa all’orizzonte e veleggiano su onde di bianchi gabbiani, arcane melodie che conquistano il lettore come il canto soave di dolci sirene assorte ad intrecciare ghirlande di coralli, ricami preziosi che spargono luce nuova al tremar delle stelle, e tracciano cerchi d’oro donati dai rivoli del cuore.
Nelle poesie di Antonietta Germana Boero osserveremo lo scintillio di mille lucciole che in compagnia delle stelle raccontano favole di vita.

Highest Order (Ordine Supremo)
Due destini segnati da un passato lontano, quelli di Giorgio ed Elena, manovrati da ombre oscure e demoni in agguato, che attendono con pazienza la resa della loro anima. Un viaggio calcolato nel tentativo di opporsi a un fato avverso, con l’illusione che l’amore possa fornire un’espiazione al peccato. Un’avventura estenuante, riflessa in fatti storici realmente accaduti, che ripercorre il pensiero di un ordine religioso, l’Highest Order, nella ricerca invana, da parte dei protagonisti, della Vita Eterna.

Giordano Bruno
Giordano Bruno nacque a Nola (in Campania) nel 1548 e a 17 anni entrò nel convento di S. Domenico Maggiore a Napoli. Sospettato di eresia, nel 1576 fuggì a Roma, si spogliò dell'abito domenicano e cominciò a peregrinare per molte città europee: Ginevra (dove entrò in contatto con il mondo protestante e, per un breve periodo, si fece calvinista), Tolosa e Parigi (dove pubblicò nel 1582 la commedia Candelaio). Si spostò quindi in Inghilterra: insegnò a Oxford e pubblicò a Londra i dialoghi italiani (Cena de le ceneri, De la causa principio e uno, De l'infinito universo e mondi, Spaccio de la bestia trionfante nel 1584 e De gli eroici furori nel 1585). In queste opere utilizzò uno stile e un linguaggio assai particolare, a volte rozzo e dialettale, a volte complicato, ma sempre capace di esprimere con grande potenza la sua ansia di libertà e verità.

L'amore negato - Maria Messina
La vicenda si svolge ad Ascoli Piceno nell’ambito della piccola borghesia segnata da difficoltà materiali e da carenze affettive. Due sorelle, tristi della loro solitudine, cresciute tra un padre vecchio e malato, una madre soverchiata dai dolori e dalle disgrazie e un fratello ritardato, consumano la loro sconfitta. Nessuna delle due incontrerà quella felicità che si identifica con l’amore, negato da un destino beffardo. Di caratteri opposti, Miriam, dolce e sottomessa, Severa, battagliera e aggressiva,di diversi sentimenti e aspirazioni, esse si trattano con rancore e diffidenza.

La ballerina - Matilde Serao
Un libro che ha rievocato ricordi su Napoli. Le sue strade e le sue virtù. In un tempo in cui la danza poteva essere passione e professione anche per il prolietariato. E l'amore che termina in tragedia. "Così cominciava, nella notte d’inverno, la veglia funebre di Ferdinando Terzi conte di Torregrande, nella lurida stanza della Pension Suisse, fra il sangue del suicidio, assistito dal pianto, dai singulti, dalle interrotte parole di amore e di dolore di Carmela Minino, ballerina di terza riga, al teatro San Carlo".

Charles Darwin
Charles Darwin nacque il 12 febbraio 1809 a Shrewsbury, cittadina vicina a Birmingham. Indirizzato dal padre agli studi di medicina, egli focalizzò ben presto i propri interessi sulla storia naturale e venne a conoscenza delle idee che iniziavano a circolare in zoologia e botanica, in particolare la teoria di Jean Baptiste Lamarck, che però non lo colpì in modo particolare. Alla fine del 1827, a causa dei deludenti risultati scolastici, il padre decise che Charles si sarebbe dedicato alla vita ecclesiastica e lo mandò a Cambridge per proseguire gli studi; qui frequentò lezioni di botanica, iniziò a collezionare e classificare insetti e apprese le prime conoscenze di geologia, partecipando a una breve spedizione geologica nel Galles del Nord. Il 21 dicembre 1831 s'imbarcò come naturalista sul brigantino Beagle, attrezzato per compiere ricerche scientifiche e rilevazioni geografiche: il viaggio intorno al mondo durerà fino al 2 ottobre 1836. Nel corso di questo viaggio, Darwin raccolse un'ingente quantità di materiale e compì numerose osservazioni: a ogni tappa scendeva a terra e conduceva esplorazioni all'interno, raccoglieva e catalogava campioni di specie animali e vegetali, di cui descriveva le abitudini. Nel 1839 pubblicherà, con il titolo Viaggio di un naturalista intorno al mondo, il diario di queste esplorazioni; ma già al ritorno in Inghilterra i resoconti che aveva inviato ai suoi corrispondenti lo avevano fatto conoscere negli ambienti scientifici.
Fu nel corso del viaggio sul Beagle e negli anni immediatamente successivi che Darwin, sulla base delle osservazioni compiute, giunse alla conclusione che le specie si modificano gradualmente; gli anni successivi saranno dedicati all'elaborazione della teoria dell'evoluzione, con un intenso lavoro di riflessioni e osservazioni. Particolare rilievo ebbe l'attività di raccolta di dati, tesa alla documentazione dei diversi aspetti della teoria, quali la distribuzione geografica delle specie, le leggi della variazione, la divergenza dei caratteri, l'estinzione delle specie meno adatte, e così via. Darwin dedicò otto anni al lavoro sistematico ai cirripedi, una classe di organismi ancora poco studiata; realizzò anche un allevamento di colombi, con razze provenienti da diverse parti del mondo, per studiarne somiglianze e differenze e condurre esperimenti di selezione artificiale. L'accettazione della teoria dell'evoluzione aveva infatti posto un problema: se le specie non sono state create così come le conosciamo da un Creatore divino, come spiegare il loro adattamento all'ambiente in cui vivono? La soluzione venne dall'analogia tra la selezione operata dall'uomo per migliorare le razze domestiche e quella che avviene in natura. La lettura del Saggio sul principio di popolazione di Thomas Robert Maltus gli suggerì il meccanismo attraverso cui la selezione agisce in natura: la lotta per la sopravvivenza.
Nel 1859, dopo oltre vent'anni di elaborazione, uscì On the Origin of Species by Means of Natural Selection (L’origine delle specie per mezzo della selezione naturale); seguiranno anni di discussioni accanite e decise prese di posizione, con una sostanziale accettazione, nell'ambito scientifico, dell'idea di evoluzione, mentre maggiori resistenze incontrò il concetto di "selezione naturale".
Povera gente - Dostoevskij
Pubblicato nel 1846, "Povera gente" è uno dei romanzi del "primo periodo" di Dostoevskij, in cui l'eredità del "sentimentalismo" si avverte con una certa intensità, come si avvertono pure le idee della "scuola naturale" e l'influenza della poetica dell'impegno di Belinskij e dei socialisti utopisti, per i quali Dostoevskij aveva in quel periodo un forte interesse. La trama è semplice, se si può parlare di trama: il romanzo è di tipo "epistolare" (il che è un segno del suo legame con il tipico romanzo sentimentale della fine del '700 e dell'inizio dell'800). Makar Devuskin, un umilissimo impiegato, e Varen'ka Dobrosjolova, che vive di fronte alla cameretta di Devuskin, si mandano lettere. Attraverso queste lettere l'autore ci informa sulla vita passata di Devuskin e della fanciulla, e sulla vita presente.
Inviaci il tuo manoscritto
Prendiamo in considerazione qualsiasi proposta editoriale, e in caso di valutazione positiva da parte della redazione, lo scrittore riceverà una proposta di pubblicazione senza alcun contratto vincolante.

Shoah
Questa raccolta ci permette di mettere insieme alcune delle testimonianze di quanti hanno vissuto la Shoah in prima persona o attraverso i loro cari e hanno voluto lasciare una traccia scritta della loro storia.
Attraverso le loro parole abbiamo ripercorso, per non dimenticare, tutto ciò che e stato. Un esercizio di memoria utile a passare la fiaccola del ricordo alle nuove generazioni.
Con gli anni, i testimoni dello sterminio ebraico non potranno più raccontarlo, e noi non possiamo correre il rischio di dimenticare questa pagina di storia.

“Raggi di luna” è una raccolta di poesie nate dall’esigenza dell’autrice di ripercorrere le fasi salienti che hanno caratterizzato la sua vita, altalenanti pulsioni che vibrano dalle emozioni giovanili a quelle che maturano, dall’amore per la sua famiglia all’ammirazione verso la natura e l’introspezione delle stagioni, fino a sconfinare nell’utopia: un’esortazione a non arrendersi mai, dedicata ai giovani che si trovano ad affrontare un futuro incerto e sempre più difficile.
La scrittura creativa è un’attività che coinvolge tutta la dinamica del pensiero, stimolando quella intuitiva e quella razionale della mente. Lo scrittore richiama alla mente immagini , pensieri, parole e poi le trascrive in un preciso linguaggio, il linguaggio attraverso cui si trasmettono le emozioni. Quindi per lo scrittore è necessario conoscere il linguaggio ed i meccanismi che lo animano anche se nessun linguaggio artistico è in grado di restituire nella sua interezza e complessità il sistema dei segni che forma l’immaginario umano. Quindi, è evidente che lo scrittore non scrive in uno stato di ipnosi guidato dall’ispirazione, ma dopo l’illuminazione iniziale e dopo avere trovato il filo rosso narrativo e stilistico il lavoro si fa sempre meno accidentale. La scrittura comincia a prendere il sopravvento sullo scrittore come se avesse vita a sé.
La felicità per Antonietta Germana Boero è fondersi nel profumo di un prato, camminare tra sorrisi di case e rosse cascate di fiori, è vagare nella pace dell’ora che scolora, catturando i segreti dalle foglie che alla sera si sposano con le ombre, è danzare nel grigio velo della nebbia che lentamente si affievolisce, si dissolve, evanescente come il vapore quando si disperde, fino a che non arriva la luna, pronta a circondare i pensieri, come un velo suadente che cinge i suoi sogni più belli. Sfumature, gradazioni, tonalità, venature: la natura regala colori, doni del Creato che accendono in lei misteri, e regalano versi colmi d’amore.
In questo libro, noi dell’Associazione Culturale “Terra Utopiam”, abbiamo voluto riassumere le fasi salienti di una battaglia ancora aperta, un conflitto senza sangue, ma con mille amarezze, che speriamo porti ad un lieto fine. Il nostro contributo nel pubblicare questa “cronaca italiana” ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica non solo sul futuro del Parco “Edenlandia”, ma su una piaga molto più ampia, che ci sta distruggendo, e che bisogna sanare in fretta, con l’aiuto e la partecipazione di tutti.
◄
1 / 1
►
Eventi in programma
- 23 ott 2020, 20:20Biblioteca Comunale di Como, Piazzetta Venosto Lucati, 1, 22100 Como CO, ItaliaUn evento da non perdere...
- 26 set 2020, 16:20 – 18:00Lucignano, 52046 Lucignano AR, ItaliaIl 26 settembre 2020 a Lucignano (AR) presenteremo il libro "Le piccolissime tragedie" di Cecilia Lombardi.
- 20 ago 2020, 20:00 – 21:05Via Terra, 22, Via Terra, 22, 73025 Martano LE, ItaliaUn evento da non perdere...
- 19 ago 2020, 20:20 – 21:45Convitto Palmieri, Piazzetta di Giosuè Carducci, 73100 Lecce LE, ItaliaUna location sensazionale...
- 23 lug 2020, 19:20Comune di Alife, Piazza della Liberazione, 3, 81011 Alife CE, ItaliaUn omaggio alle sue radici...
- 03 lug 2020, 18:20Parco comunale di Fino Mornasco, Via Leonardo da Vinci, 6, 22073 Fino Mornasco CO, ItaliaPresentazione del libro
- 05 mar 2020, 12:00Napoli, Napoli NA, ItaliaSiamo costretti ad annullare gli eventi in programma, precisamente quello di Chiara Verdicchio e quello di Gemma Formisano per misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato...
- 23 nov 2019, 18:00Libreria Raffaello Vomero - Books & Coff, Via Michele Kerbaker, 35, 80128 Napoli NA, Italia
- 30 ott 2019, 18:20Libreria Raffaello Vomero - Books & Coff, Via Michele Kerbaker, 35, 80128 Napoli NA, Italia
- 12 dic 2018, 18:00Via Domenico Morelli, 7, Via Domenico Morelli, 7, 80121 Napoli NA, Italia"Festa notturna" di Antonio Orselli
- 11 dic 2018, 11:00Palazzo delle Arti Napoli (PAN), Via dei Mille, 60, 80121 Napoli NA, Italia
- 27 set 2018, 18:20laFeltrinelli Point, Via Roma, 281, 80038 Pomigliano d'Arco NA, ItaliaIn tutto questo parlare io le guardo la bocca, che sembra nascondermi quel sorriso di chi ti sta prendendo in giro, quel sorriso di chi ha visto qualcosa d’interessante in te... Michele Piccolo
- 14 dic 2017, 18:00Libreria Raffaello Vomero - Books & Coff, Via Michele Kerbaker, 35, 80128 Napoli NA, ItaliaPresentazione del libro "Festa notturna" di Antonio Orselli alla Libreria Raffaello di Napoli.
- 24 nov 2017, 17:00 – 19:00Palazzo delle Arti Napoli, Via dei Mille, 60, 80121 Napoli NA, ItaliaL’abuso sessuale sui minori esiste ed è un fenomeno diffuso. Si è spesso portati a pensare che possa verificarsi solo all’interno di nuclei multiproblematici ed in contesti socioculturali deprivati, al contrario è un fenomeno trasversale a tutti i ceti sociali, indipendente da etnia di apparten...
- 15 mar 2020, 19:00Associazione culturale Sfumature in Equi, Via Tommaso Astarita, 50, 80062 Meta NA, ItaliaTipacci da Hotel
- 06 mar 2020, 19:00Hamletica Libri, 81024 Maddaloni CE, ItaliaRaccolta poetica di Chiara Verdicchio